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Visualizza versione completa : nuova figura sanitaria


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pmariarosaria
30-06-2004, 20.52.42
sono una laureata im S.M amo il mio lavoro la sua finalita'.ma sono pentita per le troppe umiliazioni subite durante i colloqui di lavoro,espressioni del tipo sei fisioterapista?allora non ci interessa...., e ancora Scienze Motorie quindi vecchio ISEF allora vada a insegnare a scuola......Dopo varie peripezie lavoro presso un centro medico faccio chinesiterapia tuttosommato niente male ma vorrei avere altre prospettive.IN conclusione voglio soltanto dirvi cari colleghi che dobbiamo lottare insieme affinche' la nostra figura sia riconosciuta come figura sanitaria e che occupi gli spazi competenti sono disposta a tutto come del resto anche colleghi miei della zona,a spostarci,ad organizzare scioperi,proteste ad andare a Maurizio Costanzo quindi se la pensate come me contattatemi Pmariarosaria@libero.it A presto spero !

andreac.
01-07-2004, 00.01.51
lo so, hai ragione. il problema è che non tutti sono appassionati e carichi, come te, me e non tanti altri, e se si è in pochi...
cmq per quanto possibile, son qua.
andreac.83@tele2.it

nonsolofitness
01-07-2004, 00.11.40
e cmq al di la di tutto non credo che le soluzioni siano negli scioperi (di chi poi dei disoccupati?), nelle proteste gratuite ed ancor meno da Maurizio Costanzo! Ovvio che se già* uno parte con queste idee... è difficile esser presi sul serio! Senza offesa ma la maturità* va dimostrata anche con proposte serie e secondo iter concreti, e cercando di informarsi su quanto si stia già* facendo anche in ambito parlamentare, conoscendo chi realmente ostacola le riforme e chi le incoraggia. Non certo andando da Costanzo o mettendosi sui binari!

andreac.
01-07-2004, 14.12.15
bè in effetti è vero, c'è che sista remando in una direzione e chi in quella opposta, ne abbiamo scritto in questo sito,non possiamo farci +di tanto, ma non è neanche da stracriticare uno sprint di "idealismo" e voglia di lottare.
non fare sempre il criticone, nonsolofitness dai, se no fai arrabbiare tutti!![^]
ciao!!!

nonsolofitness
01-07-2004, 14.55.52
no no, lungi da me criticare l'idealismo, o la determinazione, ma per essere presi sul serio bisogna anche avere idee concrete sul da farsi ed adoperarsi con attività* concrete, non con proposte più vicine al mondo adolescenziale delle scuole superiori che al mondo del lavoro.
Ronchi è stato "tagliato fuori" ora ci riprova Santulli, diamo visibilità* a queste operazioni che realmente possono portare a qualcosa, e lasciamo Costanzo a Buona Domenica tutto qui.
La determinazione e l'idealismo devono essere ben instradate altrimenti si infrangono contro la realtà* e non ci si guadagna nulla! Poi chiediamoci anche di "cosa" abbiamo bisogno e a "cosa" possiamo accedere.
Chiedere di divenire "figura sanitaria" mi sembra eccessivo, a meno di una nuova ulteriore riforma dei programmi e delle metodologie del corso di studi. Molto meglio è vedersi riconosciuta la posizione che già* rivestiamo ma con una tutela di esclusività*, ovvero chiedere che per operare nel nostro ambito occorano dei titoli universitari e non un corso lampo da 24 ore.
Questo è il nostro lavoro, non divenire "figure sanitarie", poichè non ne abbiamo nè il titolo nè il bisogno e soprattuto la cosa può non interessare a tutti quelli che accedono al nostro corso di studi.
Esistono decine di facoltà*, se uno vuol fare il medico o il paramedico non ha che l'imbarazzo della scelta.
Non abbiamo bisogno di associarci a categorie che non ci appartengono, ma di veder riconosciuta la nostra professione.
Ed è più semplice e più realistico, Tutto qui, so di non esser diplomatico nelle mie risposte, ma bisogna "prendermi come sono" ;) anche perchè un esterno che debba valutare delle affermazioni si fa anche un'idea chi le formula e giudica la categoria di appartenenza!

andreac.
01-07-2004, 21.52.21
anche perchè un esterno che debba valutare delle affermazioni si fa anche un'idea chi le formula e giudica la categoria di appartenenza.

in che senso?

nonsolofitness
01-07-2004, 22.05.23
Citazione:Messaggio inserito da andreac.

anche perchè un esterno che debba valutare delle affermazioni si fa anche un'idea chi le formula e giudica la categoria di appartenenza.

in che senso?


ho saltato un "di" non so se ti avrebbe aiutato ma la frase sarebbe dovuta essere "anche perchè un esterno che debba valutare delle affermazioni si fa anche un'idea DI chi le formula e giudica la categoria di appartenenza" ovvero se come laureati/laureandi in SM diciamo delle cavolate a tutto spiano, dall'esterno è facile che si pensi "quelli che vengon fuori da SM sanno dire solo cavolate"! Ovvio che è un discorso generico e non riferito alla discussione. Ma chiedi (o chiediti) tanto per fare un esempio, a scuola qual'è il docente che conta meno! Senza ipocrisia. Chi è? Il prof di educazione fisica! Perchè? Perchè per primo (come categoria) arriva (spero arrivaVA) a scuola, apre (spero apriVA) il giornale e dice (spero diceVA) "giocate o fate quel che vi pare!". Giusto? Bene, anzi... male, già* abbiamo questa bella targa ricamata addosso, cerchiamo di scucirla facendo vedere che abbiamo idee chiare, concrete, fattibili e cha sappiamo esattamente cosa vogliamo, a cosa possimo aspirare e come intendiamo raggiungerlo! A tal proposito, ad esempio, quanti sanno cosa sia o sono iscritti all'UNC? Avete idea della rilevanza? Cerchiamo di fare le cose per tappe e per tappe corrette poichè, mentre fantastichiamo, sotto i piedi ci viene strappato terreno. E non fatemi aggiunger altro che non sono nella posizione di poterlo fare!

pmariarosaria
02-07-2004, 00.27.12
non so voi che materie state studiando,ne' tanto meno che indirizzo della facolta' avete intrapreso,ma io e colleghi miei di catania abbiamo studiato dall'anatomia alla neurologia alla farmacologia ect, quindi siamo ben lontani dal mondo del fitness nelle palestre e poi cmq credo che piu'che esprimere le tue idee diplomaticamente devi magari informarti di piu' sulla situazione delle altre facolta'di scienze motorie ed inoltre non e'facendo scioperi o consultando qualcuno che attraverso mezzi di comunicazione mondiale possa arrivare prima a chi di competenza e possa almeno pubblicizzare la nostra figura visto che spesso si sconosce la sua esistenza,che ci prendono per ignoranti,ma soltanto a causa di chi come te vuole che questa figura rimanga circoscritta a 4 salti e a regole di pallavolo o altro peccato che io e tanti colleghi miei non abbiamo mai visto un campo, una piscina ne tanto meno un pallone.....Allora se questa impronta medica non e'cio'che tu aspiri si almeno solidale con molti colleghi tuoiche hanno scelto diversamente invece di fare il saputello e di criticare senza del resto avere gli estremi per farlo.......Auguri

nonsolofitness
02-07-2004, 09.15.11
Citazione: Messaggio inserito da pmariarosaria

non so voi che materie state studiando,ne' tanto meno che indirizzo della facolta' avete intrapreso,ma io e colleghi miei di catania abbiamo studiato dall'anatomia alla neurologia alla farmacologia ect, quindi siamo ben lontani dal mondo del fitness

considerando che le materie sono stabilite a livello ministeriale cosa ti fa pensare che gli altri abbiano studiato materie differenti? Anche altrove si studia l'anatomia la fisiologia ecc. Quello che invece ti è poco chiaro è che c'è una non piccola differenza fra un modulo di anatomia ed una serie di esami incentrati sulla materia e svolti secondo i canoni medici. Ecco perchè la figura del laureato in scienze motorie non può esser paragonato o assimilato a figure mediche. Inoltre il fitness da cui tanto ti senti distante, non è una disciplina sportiva, ma l'insieme dei comportamenti, delle norme igieniche ed anche sportive, attraverso cui raggiungere uno stato di forma e benessere psicofisico. Quindi il fitness non può prescindere dalle materie che hai citato. Come vedi conoscerai l'anatomia ma non il termine "fitness" che, come molti, confondi con uno sport e lo utilizzi impropriamente. Al punto da sentirti lontana da un qualcosa cui sei dentro con entrambi i piedi.
Citazione:
cmq credo che piu'che esprimere le tue idee diplomaticamente devi magari informarti di piu' sulla situazione delle altre facolta'di scienze motorie

forse non conosci bene il ruolo svolto da questo portale e i contatti che ha (ho) con le sedi universitarie del territorio, pertanto fai affermazioni prive di logica
Citazione:
ed inoltre non e'facendo scioperi o consultando qualcuno che attraverso mezzi di comunicazione mondiale possa arrivare prima a chi di competenza e possa almeno pubblicizzare la nostra figura

ma sciopero di chi? Di quale figura professionale che non esiste? Ti rendi conto almeno delle fanciullesche affermazioni del "andiamo da Costanzo"?, e poi scomodare addirittura i mi "mezzi di comunicazione mondiale" e cosa devrosti fare? Dichiarare guerra al Vaticano?
Citazione:
visto che spesso si sconosce la sua esistenza,che ci prendono per ignoranti,ma soltanto a causa di chi come te vuole che questa figura rimanga circoscritta a 4 salti e a regole di pallavolo o altro

sbagli. Se la categoria ha fama di raccogliere "ignoranti" è perchè (almeno in passato) tali erano il 90% degli sfornati dagli isef, con l'unico scopo di avere un posto fisso (a scuola) dove leggere il giornale e ricevere lo stipendio. Quindi sta a noi far comprendere che la situazione è cambiata (spero) ma con atteggiamenti seri. E non per chi "come me" (a tuo dire) vuole circoscrivere la professione a 4 salti e regole di pallavolo, ma per chi "come me" (dico io) vuole che le discipline sportive vengano intraprese attraverso la conoscenza anatomicofunzionale e biochimica del corpo umano, anche ignorando i 4 salti e le regole della pallavolo, ma sapendo costruire un allenamento in base alle esigenze individuali ed a reali anamnesi e conoscenze dei meccanismi fisiologici e chinesiologici che regolano il movimento umano. Ma senza per questo divenire medici o paramedici. Non auspico che il laureato in SM faccia fare la partitella, ma che sia in grado di agire in modo adeguato sugli equilibri del movimento. Questa è la ragione di tale facoltà*, e queste professioni dovrebbe formare. Quando ti sei iscritta a SM, se non avevi amore per lo sport (non inteso come "bar sport") perchè non ti sei iscritta a medicina?
Citazione:
peccato che io e tanti colleghi miei non abbiamo mai visto un campo, una piscina ne tanto meno un pallone.....

allora avete un duplice deficit. Avete nozioni di anatomia, fisiologia, farmacologia ecc. che non sono sufficienti a fare di voi figure sanitarie e non avete conoscenze dei discipline sportive sufficienti a fare di voi dei preparatori. Nè carne nè pesce quindi.
Citazione:
Allora se questa impronta medica non e'cio'che tu aspiri si almeno solidale con molti colleghi tuoi

non sono solo solidale ma sono anche molto più attivo di quello che tu puoi anche solo immaginare, proprio per l'immenso amore e passione che ho per questa disciplina, e proprio per le implicazioni scientifiche che me l'hanno fatta scegliere, dalle quali assolutamente non si può e non si deve prescindere. Guai a farlo, e mi schiero aspramente con chi crede di poter "insegnare" o "preparare atleticamente" senza tale formazione. Ma questo non significa richiedere l'appartenenza al mondo delle figure sanitarie. Per accedere a quel mondo ho già* sulla scrivania il modulo d'iscrizione alla seconda laurea, strada che consiglio a chi vuole simili "riconoscimenti".
Citazione:
che hanno scelto diversamente invece di fare il saputello e di criticare senza del resto avere gli estremi per farlo.......Auguri

Quanto al mio fare il "saputello" o all'avere gli "estremi per farlo" cosa ti fa pensare che non ho gli estremi per una simile valutazione? Non è mia abitudine incensarmi, quindi non starò certo qui ad elencarti il mio curriculum professionale, sia in ambito lavoratico che formativo. Quindi almeno astieniti dal mettere in dubbio la preparazione altrui visto che nessuno ha messo in dubbio la tua. Dico solo che ogni piano di studi prevede uno sbocco professionale, stabilito dal buon senso tra le altre cose. Il problema di SM non è nel tipo di sbocco professionale e della capacità* di avvalersi di strumenti scientifici avanzati, ma di un riconoscimento del laureato come figura che può svolgere in maniera esclusiva determinate mansioni. A questo bisogna aspirare. Se poi il tuo ego (anzi la tua voglia di sapere spero) vuol farti sentire come appartenente alla categoria dei medici, non hai altro da fare che accedere alla seconda laurea. Ti assicuro che sono veramente in tanti a farlo!
In bocca al lupo ed auguri anche a te, e se vai da Costanzo, limitati a chiedere il riconoscimento della professione che, allo stato attuale, può essere intrapresa anche con la licenza elementare.

andreac.
03-07-2004, 09.50.04
non solo fitness, tu hai anche ragione, ma perchè diamine con te si accendono sempre aspre discussioni? ne ho parlato in pvt anche con altri, cerca di essere piu' gentile (non è essendo freddo ed autoritario che fai vedere positivamente la tua posizione), altrimento fai perdere la voglia di scrivere qui.
e non rispondermi come sempre... sai quanta gente mi contatta? e cose del genere...potresti anche essere il piu' famoso e richiesto del mondo, ma non per questo devi scrivere con superiorità* e poca gentilezza.
celani andrea

nonsolofitness
03-07-2004, 10.45.16
Citazione: Messaggio inserito da andreac.

non solo fitness, tu hai anche ragione, ma perchè diamine con te si accendono sempre aspre discussioni?

si accendono aspre discussioni solo quando sento affermazioni assurde da persone cha appartengono alla mia stessa categoria professionale, già* fin troppo bistrattata e che, con simili affermazioni, tende ad esser presa ancor meno sul serio dal mondo esterno. Inoltre mi preme sottolineare che in 4 anni di attività* nel web le uniche "aspre discsussioni" sono state con te e con pmariarosaria su qualche migliaio di contatti (di cui alcuni costanti) pertanto bisogna vedere se "il problema" è rappresentato da me o da altri.
Citazione:
ma non per questo devi scrivere con superiorità* e poca gentilezza.
celani andrea

fermo rigetto di affermazzioni assurde non è sinonimo di poca gentilezza

frasca
05-07-2004, 15.03.31
magari nonsolof è stato un po' duro, visto che le intenzioni dell'utente erano di certo buone e la sua volontà* và* lodata, ma concordo pienamente con lui, la nostra figura non è sanitaria e pretendere che venga riconosciuta come tale dà* meno credibilità* alle nostre affermazioni in genere. Scienze motorie a catania come a bologna e ovunque in italia ha un taglio scientifico NON MEDICO è ben diverso, che ne sappiamo noi di patologie, diagnostica etc non siamo ridicoli! noi dobbiamo puntare ad introdurre una mentalità* scientifica nello sport, far capire alla gente che l'attività* fisica è importante e non può essere affidata ai volontari. L'introduzione in ambienti sanitari in qualità* di tecnici della riabilitazione o chineterapeuti è solo un piccolo ramo ben lontano dal tronco della nostra professione, se vogliamo avanzare delle richieste queste devono essere pertinenti e formulate con mezzi e metodi appropriati. Non è una critica o un aggressione, ma dobbiamo capire che questa è una cosa importante per non perdere quella poca credibilità* che abbiamo. Siamo in una posizione scomoda e dobbiamo agire nel migliore dei modi per non peggiorarla ulteriormente

andreac.
05-07-2004, 15.08.13
non ho mai detto una cosa del genere, anzi per fortuna che non siamo medici, per chi mi intende...
penso cmq che nonsolofitness sia a volte esagerato e non è vero che le discussioni aspre sono nate solo con me e maria.

nonsolofitness
05-07-2004, 15.13.41
Citazione:Messaggio inserito da andreac.
penso cmq che nonsolofitness sia a volte esagerato e non è vero che le discussioni aspre sono nate solo con me e maria.

Punto primo io mi limito a rispondere con argomentazioni proporzionate alle affermazioni. Quindi più uno la spara grossa, più mi vedo costretto a chiarire. Se poi questo appare come atteggiamento "esagerato" me ne scuso, ma trovo sia esagerato (ripeto) quanto le affermazioni a cui ribatto (figura sanitaria, costanzo, scioperi, mezzi di comunicazione universali, estraneità* al mondo del fitness dei laureati in SM, ecc.)
Punto secondo mi diresti con chi altri ho avuto discussioni "aspre"?

orma80
23-07-2004, 16.40.56
Salve a tutti. Io sono di Napoli, e sono laureato in S.M. con il vecchio ordinamento. La prima cosa da dire è che il mio indirizzo è "prevenzione e riabilitazione motoria". Sin dagli albori, il nostro rettore ci ha parlato di una figura professionale un gradino sotto il fisiatra ed uno sopra il fisioterapista,per quanto riguarda il mio indirizzo. i professori all'università* ci hanno sempre detto che dovevamo essere "riabilitatori", e l'uso della parola riabilitazione nel nostro indirizzo(così ha detto indirettamente il ministero) ci classifica,almeno didatticamente,tra le professioni sanitarie. Ora,secondo l'AMMINISTRATORE,IO dott. in Scienze Motorie,cosa diamine dovrei aspettarmi di fare nella vita??Non conosco benissimo i programmi ministeriali,ma vi assicuro che il nostro corso,nei due anni"non di base" si incentravano sulla diagnosi e sulla terapia delle più svariate patologie sia in campo ortopedico sia in campo neurologico. Allora mi chiedo:chiedere di diventare priofessione sanitaria non dovrebbe essere un diritto??addirittura abbiamo fatto una sorta di tirocinio presso delle struttre private di riabilitazione... Ma allora,ripeto,cosa diamine dovrei fare IO nella vita??? Tutte le persone che mi conoscono sanno quanto valgo come chinesiologo,nel recupero funzionale,ma quando dico di volermi iscrivere a fisioterapia il più delle persone non riesce a capire come un DOTTORE debba prendersi un D.U. per poter svolgere una professione seria. Aspetto con ansia una risposta,dato che davvero mi serve una illuminazione su questo argomento. il mio indirizzo e-mail è orma80@yahoo.it,per chi volesse rispondermi in pvt. Grazie per l'attenzione...

orma80
17-09-2004, 01.40.30
vedo con rammarico e tristezza ke NESSUNO e ripeto NESSUNO ha avuto la decenza di darmi una risposta. Purtroppo io,con tanti colleghi dottori,siamo stati presi in giro dal rettore,con una fasulla offerta didattica,che ha attirato nuvoli di studenti,migliaia di soldi nelle casse della"Parthenope" (ex Navale)senza garantire alcun futuro... Ho letto che nn siamo i soli,anche altre università*,come Chieti se nn sbaglio, decantano tali prospettive per i loro laureati.Caspita,dopo 4 anni di sacrifici e rigido studio,mi tokkerà* cominciare da capo. E ripeto il quesito: IO ,dottore in Scienze Motorie" con indirizzo PREVENZIONE E RIABILITAZIONE cosa dovrei fare nella vita se nn il "riabilitatore"??:( Qualcuno mi dia una risposta,perkè sono a un punto di disperazione totale!!!! ciao e grazie a ki si degnerà* di rsposta

frasca
15-10-2004, 10.07.43
sò che non è di consolazione, ma pensa che + della metà* della gente che và* a fare fisioterapia, si illude una volta preso il diploma di essere qualcosa che non è. Anch'io inizialmente avevo preso il curriculum riabilitativo, ma dopo un discorso con alcuni professori mi sono affrettato a cambiarlo. Purtroppo io ho deto sopra come la penso, la nostra attività* istituzionale è lo SPORT mentre quello riabilitativo è un INDIRIZZO.
scusa per il ritardo nella risposta ma era periodo di esami.
ciao

orma80
16-10-2004, 02.57.54
GRAZIE FRASCA,ALMENO TU HAI AVUTO LA DECENZA DI DARMI UNA RISPOSTA. MA IL MIO DISCORSO VA BEN OLTRE IL SEMPLICE INDIRIZZO!!IO TI PARLO DI DISCORSI,INFORMAZIONI,STAGE,ESAMI AD HOC,TIROCINI E COSE ANCORA PIU SUBDOLE,COME I PROF. CHE SI RIVOLGEVANO A NOI CON LA PAROLA RIABILITATORI,ED ANCORA FALSI ACCORDI PROCLAMATI CON LE ASL,E ALTRO E ALTRO...
FORSE HAI RAGIONE TU,HO SBAGLIATO INDIRIZZO. O FORSE SONO SOLO UN DOTTORE FALLITO,COME PURTROPPO AMO DEFINIRMI.
GRAZIE COMUNQUE DELLA TUA RISPOSTA,ED IN BOCCA AL LUPO X I TUOI ESAMI.

frasca
18-10-2004, 01.06.04
già*, allora nel tuo caso si tratta di una truffa bella e buona!!

Andre82
31-01-2005, 12.29.30
Caro mauro, tutto purtroppo nasce da un problema vecchio come il kukko, la mankanza di una albo, ke ci possa parare le kiappe e definire dottori e esprimere i doveri e diritti della nostra categoria!

Piero
28-07-2005, 03.52.39
Cari amici.. mi presento, mi chiamo Piero e sono un lauretao in scienze motorie ed attuale studente del corso apecialistico 76/s (... preventiva ed adattata), ora vorrei puntualizzare qualcosina: sono stanco di sentire gente che si laurea in scienze motorie lamentarsi a tutto spiano a destra e a manca.. qui cari ragazzi, la verità* è una sola.. che TUTTI i corsi di laurea che non siano giurisprudenza, psicologia o lauree sanitarie, [u]non hanno una professione assicurata</u>. Ora sapete come si fa?? La laurea che avete fra le mani non è altro che un punto di inizio e non un punto d'arrivo come tanti pensano! Noi apparteniamo ad una generazione di lavoratori che saranno per sempre sottoposti ad istruzione continua, oppure sei OUT, e ve lo dice un figlio di due dipendenti statali che a cinquant'anni si trovano a dover far i conti con internet, corsi di religione e quant'altro sia correlato all'aggiornamento. Quindi rimboccarsi le maniche e specializzarsi in un ramo sempre più ristretto delle scienze motorie.. noi abbiamo una fortuna che voi nemmeno capite.. il mondo delle scienze motorie è immenso.. TUTTO E' MOVIMENTO, spetta a noi scegliere l'ambito che più ci appaga. Proprio qualche giorno fa mi è capitato di conoscere una fisioterapista neolaureata che a suo malincuore mi spegava la sua frustrazione nell'aver trovato un posto come massaggiatrice in una palestra.. ma soprattutto cari colleghi mi raccontava la sua delusione per le loro specialistice, attuali magistrali, che si rivolgono SOLO ed UNICAMENTE a coloro che vogliano approfondire ion materie gestionali.. CHE RIDEREEEEEE!!!! ora vorrei parlare con nonsolofitness, caro amico mio, io sono d'accordo con te quando parli di fitness, è un mondo bellissimo a cui faccio parte anch'io.. però si potrebbe intendere quasi come una "corrente di pensiero" incentrata sullo stare bene ed in salute, serve anche a recuperare questo stato di salute.. quindi sapete cosa vi dico che per logica qualsiasi professione eserciti la sua mansione per il mantenimento o il recupero dello stato di salute come sappiamo tutti per l'O.M.S., e cioè benessere FISICO, psicologico e sociale, ha per me il diritto di poter rientrare nelle lauree sanitarie, non nella classe SNT/2 che riguarda le professioni della riabilitazione, ma almeno nella SNT/3 che sarebbe quella dei tecnici della salute. Vi riporto un esepio: nonsolofitness parla di mancanza di competenze in diagnostica.. non sono d'accordo, io frequento un corso specialistico ad indirizzo RIEDUCAZIONE FUNZIONALE (ad Urbino), fra qualche giorno ci saranno le carte e l'assicurazione in regola per poter iniziare un tirocinio in un ospedale privato che non conosceva per niente il mio corso.. ho presentato tutta la lista dei miei esami, triennale e specialistica.. sapete cosa mi hanno risposto?? va benissimo allora lei farà*: Chinesiterapia, Elettroterapia, Meccanoterapia e Terapia occupazionale. Ragazzi la gente nemmeno sa cosa studiamo.. bisogna mettere nero su bianco e logicamente è tutto nelle mani della competenza di ognuno. Mio fratello frequenta il secondo anno di scienze infermieristiche, ragazzi loro fanno un corso di fisiologia di 15 ore con una prova finale che mio fratello ha passato, a detta sua, A SENSO.. rabbrividite.. penso che tutti sappiano cos'è stato fisiologia per noi, anzi ancora chiede il mio aiuto su tante cose.. [u]anatomia clinica</u> oltre quella normale io la faccio nonsolofitness.. io sono per la sanitarizzazione.. e poi parliamoci chiaro, io ho una ragazza che fuma un pacchetto di sigarette al giorno e so io quanto devo sudare per trascinarla in pista con le scarpette da ginnastica, la verità* è una sola caro nonsolofitness.. la gente che non ha la passione del fitness come me e te e quindi parlo di una grandissima fetta di popolazione mondiale, prima di capire quanto faccia bene un sano stile di vita ha bisogno di trovarsi in corsia all'ospedale.. dura ed amara verità* signori miei. Quindi un mio consiglio, andate sul sito dell'U.N.C. e vedete quanto vasta sia il nostro mondo delle scienze motorie, prendete un ambito e specializzatevi a più non posso su quello. Sono finiti i periodi che ci hanno insegnato e quindi del gioco della campana, ora il bambino vuole da babbo natale la Play station davanti a cui ingrasserà*, ma sarà* contento.. in bocca al lupo a tutti.

Massimo
28-07-2005, 10.30.42
Ciao Piero e benvenuto,
ci sarebbero mille commenti da fare su questo post, ora ho pochissimo tempo, mi limiterò a dire che poi il bambino, in realtà*, non è nemmeno contento!

Massimo
www.movimentoarcaico.com

Piero
28-07-2005, 14.22.00
Ciao massimo, hai ragione e correggo il mio pensiero, in fin dei conti il bambino di una società* industrializzata non sarà* mai contento a lungo termine, anzi nel suo lento ingrassare un giorno capirà* di essere poco "accettato" in una società* in cui si rincorrono stereotipi di bellezze televisive.. questo cosa porterà*.. lo porterà* verso un disagio sociale e quindi verrà* meno un altro aspetto della salute.. come conseguenza vi sarà* un rinforzo mentale nel giudicarsi inadeguato, ecco qui che verranno meno così i 3 fondamenti della salute. Ma è proprio qui che dovrà* intervenire un tecnico specializzato o uno specialista per restituire l'individuo al tessuto sociale; però qui si parla di riabilitazione, parola che non vogliono sentirci nemmeno pensare, la mia facoltà* di urbino ha in corso un programma di attività* motoria nel carcere di massima sicurezza di Fossombrone, amici miei ne hanno preso parte e stanno raccogliendo anche dati per la loro tesi.. cosa si fa in un carcere? RIABILITAZIONE..

vale9
22-08-2005, 18.11.03
Ciao,mi sono laureata in S.M. (vecchio ordinamento)un anno fa ed è la prima volta che partecipo al forum. Voglio difendere non solo fitness perchè è giusto che dia risposte chiare e decise perchè è così che dobbiamo essere per riuscere ad ottenere, nel mondo del lavoro, i risultati che tutti vogliamo.

kuatsu
28-11-2005, 21.37.05
signori, conosco una Vostra collega che, a 39 anni, amando il settore rieducativo e RIABILITATIVO si è rimessa in discussione........iscrivendosi al DU di fisioterapia.....
olio di gomito e avanti tutta.

kuatsu
03-12-2005, 11.06.44
Che ne dite se iniziamo a discutere del luogo comune: LO SPORT FA BENE ALLA SALUTE?
E che dire degli aconsiderati consigli dati ai bambini di iniziare una attività* sportiva in età* precoce tipo scuola calcio a 5-6 anni? Poi le mamme vanno dai fisioterapisti con i loro piccoli pazienti di sette otto anni...... chi ben comincia...............

kuatsu
03-12-2005, 11.11.18
dimenticavo, da una recente statistica si evidenzia che uno sportivo (vero) vive meno di un professore di matematica..... a parità* di stile di vita ovviamente....no fumo, no caffè, no alcool......

Piero
05-01-2006, 04.27.27
Ciao kuatsu,sulle statistiche avrai anche ragione, però non pensi sia un po' azzardato avanzare l'ipotesi che lo sport faccia male? la scorsa estate sono stato al festival del fitness al II Convegno Internazionale “IL RUOLO DELL’ESERCIZIO FISICO NELLA PREVENZIONE DELLE MALATTIE E NEL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITAâ€. Caro kuatsu, capisco da qui che non appartieni al mondo delle scienze motorie.. avrei voluto portarti per farti apprendere nuovi orizzonti.. ci sono scienziati se non protocolli interi di ricerca sul beneficio dell'attività* fisica, tu pensa che mi è capitato di leggere una presentazione in power point della isokinetic, e spero tu sappia di cosa parlo, dove innanzi tutto si parla di collaborazione e team multidisciplinare, ma la cosa più bella e ho letto che la loro filosofia è quella di considerare il movimento come un medicinale.. parla da se questa affermazione.. comunque tornando a quello di cui parlavi tu, le statistiche di cui parli non le conosco ma penso che saranno verissime, per il fatto appunto, che tu parli di uno sportivo veroooo... e cioè una persona che già* di sua personalità* è portata a superare tutte le barriere fisiologiche per poter vincere, figuriamoci se appoggiata o spronata dalla società* o dal mister.. scienze motorie, fortunatamente, è anche benessere e cioè stili di vita sani, in cui mi sento di dover sottolineare che l'attività* fisica abbia tutti i numeri in regola per poter migliorarne la qualità*; logicamente mai venire meno ai capisaldi: intensità*, frequenza, regolarità*, GRADUALITA' e una giusta durata di seduta. per quato riguarda i bambini.. l'attività* sportiva è un momento importantissimo sia di socializzazione che di beneficio corporeo, rispettando ovviamente tutte le fasi sensibili dell'età* presa in esame; quello a cui tu ti riferisci caro kuatsu, succede anche, ma perchè lo sport visto come professione in Italia è in mano a tutti, è fatto da chiunque, anche da un capo stazione che conobbi 5 anni fà* che per hobby faceva l'allenatore di calcio per i bambini.. allora io dico che tutto in eccesso o somministrato in dosi o maniere non idonee può far male come l'aspirina:D.. buon 2006 a tutti

Antonella76
21-04-2006, 11.46.38
Ciao Mauro, hai pienamente ragione, ma anche io sono nella tua stessa situazione, sono laureata in SM con la relativa Laurea Specialistica in Attività* Motorie Preventive ed Adattative, ma non lavoro e ogni volta che faccio un colloquio mi chiedono...sei fisioterapista?

Antonella76
21-04-2006, 11.50.27
Ciao Mauro, tu hai ragione, ma anche io sono nella tua stessa situazione, sono laureata in SM con la relativa Laurea specialistica in attività* motorie preventive ed adattative, ho fatto 5 anni di studi ma per che cosa?...secondo me dobbiamo solo aspettare che esca il corso di 1500 ore per poter avere l'equipollenza.

vale82
18-05-2006, 11.25.41
Cara antonella, sono prossimo alla consclusione del"3+2"(ottima riforma......)in scienze motorie adattive e preventive,non la vedo così nera e oltre tutto non mi aspetto che venga approvato il decreto attuativo sull'equipollenza perchè era solo un metodo astuto di prendersi i voti dai laureati in scienze motorie che sono in Italia circa 40.000 non so se è poco.
e poi quale possibilità* c'è che una struttura prenda un laureato in scienze motorie rispetto ad un fisioterapista, se dico che sono pressocchè vicino allo zero mi crederesti....
Con la nostra laurea non abbiamo una figura ben definita ma possiamo crearla perchè no inventarla .....lo sai che in america un qualsiasi pincopallino esce con una nuova attività* e booooom esplode e arriva fino a noi in Italia perchè non seguire la questa strada.....anche perchè i 5 anni li abbiamo completati ma lavoro neanche a parlarne e arrora che aspettiamo..... [:p][:p]

pagolo
19-07-2006, 11.19.20
nonsolofitness mi sta proprio simpatico.

Secondo me ha centrato il problema.
La figura sanitaria già* esiste e cercare di essere equiparati ad essa è forse un po' troppo (anche se non si finisce mai di stupirsi in questo Italia).

Inoltre proseguendo su questa strada, correte il rischio (già* presente) di avere contro non solo i diretti interessati (fisioterapisti) ma anche professioni o ordini a loro vicini (a parte forse i fisiatri).


Piuttosto, regolamentare l'insegnamento nelle palestre o nei centri potrebbe essere un ottimo obiettivo.
Ci sarebbero, credo, molti posti e verrebbe garantito un controllo adeguato (se fatto da persone competenti) in tutte quelle attività* sportive che sono anche di prevenzione.
Anche perchè mi sembra paradossale che esista un corso per istruttori di fitness di qualche decina di ore e un università* di tre anni che hanno le stesse finalità*, paradossale come l'equipollenza d'altronde.

pagolo
19-07-2006, 11.19.20
nonsolofitness mi sta proprio simpatico.

Secondo me ha centrato il problema.
La figura sanitaria già* esiste e cercare di essere equiparati ad essa è forse un po' troppo (anche se non si finisce mai di stupirsi in questo Italia).

Inoltre proseguendo su questa strada, correte il rischio (già* presente) di avere contro non solo i diretti interessati (fisioterapisti) ma anche professioni o ordini a loro vicini (a parte forse i fisiatri).


Piuttosto, regolamentare l'insegnamento nelle palestre o nei centri potrebbe essere un ottimo obiettivo.
Ci sarebbero, credo, molti posti e verrebbe garantito un controllo adeguato (se fatto da persone competenti) in tutte quelle attività* sportive che sono anche di prevenzione.
Anche perchè mi sembra paradossale che esista un corso per istruttori di fitness di qualche decina di ore e un università* di tre anni che hanno le stesse finalità*, paradossale come l'equipollenza d'altronde.

altamarea
19-07-2006, 15.06.34
e gli enti di promozione sportiva ,poi come campano?:D

altamarea
19-07-2006, 15.06.34
e gli enti di promozione sportiva ,poi come campano?:D

pagolo
26-07-2006, 11.35.49
:)
d'altra parte anche i SM devono pur campare.

pagolo
26-07-2006, 11.35.49
:)
d'altra parte anche i SM devono pur campare.

Addy
27-10-2006, 09.47.03
il CHINESIOLOGO è stato riconosciuto come professione sanitaria?
se no, lo sarà* secondo voi?

Filippo
27-10-2006, 11.28.17
Riguardo la rpofessione di chinesiologo, per chi volesse avere delucidazioni al riguardo comprese le varie diatribe con fisioterapisti, praticoni del fitness ecc. consiglio di consultare il sito dell'unione nazionale chinesiologi (www.unc.it)
Un saluto a tutti i colleghi chinesiologi

PEDRO
30-10-2006, 23.14.21
Rivolto a qualsiasi persona che sappia rispondermi razionalmente e ragionevolmente.. vi pongo una semplice domanda per capire tutti insieme..
quale è la peculiarità* ( ovvero il valore aggiunto )del "chinesiologo" rispetto alle altre figure professionali del mondo sanitario?

e questa la seconda..
perchè eventualmente vorrebbe diventare figura sanitaria? non bastano quelle esistenti?

ps: non interpretate le mie riflessioni con malizia, vi prego! non è il mio intento

Filippo
31-10-2006, 11.58.41
Il chinesiologo è la figura professionale che conosce meglio di ogni altra le dose e gli effetti dell'attività* fisica sul corpo umano siano questi legati alla prestazione sportiva, alla prevenzione o al recupero funzionale...ora, tenendo conto che la letteratura scientifica dagli anni 60 ad oggi ha sfornato migliaia di studi relativi agli effetti positivi dell'attività* motoria ed altrettanti sugli effetti negativi dell'inattività* motoria(tale letteratura si riferisce alla prevenzione o al recupero di tutte le principali patologie unmane:Cardiopatie,cancro,bpco,asma,ictus,diabete, claudicatio,obesità*,ecc)riesci a vedere il valore aggiunto?
Tutte le patologie che ho elencato(sono solo alcune)sono tra le causanti di mortalità* principali per l'uomo e sono in netto aumento...credi quindi che le figure sanitarie già* esistenti siano sufficienti? Queste figure hanno nel loro piano di studi le differenti terapie motorie applicabili a queste situazioni?

PEDRO
31-10-2006, 15.10.03
Ciao Filippo, grazie per il post!
io credo che la chinesiologia sia una materia trasversale a tante figure professionali, e non prerogativa di un solo professionista, si tratta di una materia e vedo difficile una mutuazione in professione a se stante..
l'attività* motoria è importante, infatti il soggetto sano deve a mio parere avvalersi di professionisti all'altezza della situazione, alias laureati in scienze motorie.. ma il soggetto malato per il recupero funzionale si avvale del fisioterapista da anni, in ambito riabilitativo la figura storicamente "più antica" e non per questo superata. Perchè cercare sovrapposizioni?! il fisioterapista dopo la laurea di base può specializzarsi in ogni ramo della medicina, comprendendo tutte le patologie che hai citato, è per questo che non vedo il valore aggiunto, inoltre il profilo profesionale del FT permette il contatto diretto manuale sul paziente e l'utilizzo di terapia fisica, e ciò non è di poco conto!
dire con autoreferenzialità* che il chinesiologo sia la figura professionale che conosce meglio di ogni altra gli effetti dell'attività* fisica sul corpo umano in ogni ambito è improbabile!
Quindi ritengo che le figure sanitarie esistenti sono adeguate, se non troppe!
Ci tengo a precisare che la mia non è una sentenza, ci mancherebbe, ma è un modo per confrontarsi razionalmente Filippo, e sono sicuro che sei un bravo professionista. Aspetto tue risposte ciao

Filippo
31-10-2006, 16.25.39
Ciao Pedro, non intendevo dire che la chinesiologia(argomento vastissimo) sia prerogativa del laureato in S.M ma che questo abbia una preparazione tale da metterlo al primo posto per ciò che riguarda l'applicazione di alcune terapie e ad escluderlo per altre.
Oltre al soggetto sano anche quello patologico beneficia senza dubbio dell'attività* fisica quindi anche per questo ambito il chinesiologo trova ragione di esistere.
Le sovrapposizioni sono inevitabili e andrebbero regolamentate, ma è difficile negare che il laureato in scienze motorie non sia il più preparato riguardo alle varie applicazioni dell'attività* fisica attiva (in quanto l'intero corso di laurea è improntato su tale argomento) così come il fisioterapista lo è per la terapia manuale e per molte altre specialità*.
Le discipline che riguardano il movimento umano sono talmente numerose che è stata quasi naturale la nascita della mia figura prorfessionale per coprire un campo(quello del movimento attivo e adattato)che è presente da tempo in molti altri paesi e quindi non vedo perchè non avrebbe dovuto nascere anche in italia.
In ogni caso è bene evidenziare da parte di entrambi gli schieramenti(SM,FT) le differenze sulle nostre figure e fare chiarezza su quali siano i compiti specifici.
Credo sia banale continuare a collegare SM e sport che è solamete una delle specialità* da sciegliere al II anno(e sono comunque la minor parte) ma che si debba cominciare a cooperare per rendere più efficace il recupero.
Capisco la vostra avversione per i SM soprattutto per l'equipollenza tra le nostre lauree a cui sono totalmente contrario e spero sinceramente nella sua abrogazione ma credo che superata questa fase d'inserimento profesionale si possa iniziare una reale e produttiva collaborazione.
Per ciò che riguarda alle specializzazioni di cui parli che dovrebbero appunto formare i fisioterapisti nelle terapie motorie che ho citato non saprei onestamente cosa dire, di fatto sono comunque tutte previste nel corso di studi in SM.
Io mi sono laureato in SM triennale e in scienza e teccnica dell'attività* motoria preventiva ed adattata(specialistica) ho sostenuto in tutto 35 esami quasi 800 ore di tirocinio e due tesi di laurea, una da 5 mesi ed una da 9, buona parte degli esami sono stati relativi a situzioni patologiche ed all'applicazione pratica dell'attività* fisica ad esse.
Non ti elenco tutto questo per un confronto ma per una presa di coscenza sulla mia preparazione e per farti capire la frustrazione che posso provare qaundo vengo paragonato ad un isef(del quale non ho nemmeno un'idea precisa e non è comunque questo il caso) o ad un allenatore...non per il poco valore di queste figure ma per il fatto di non esserermi riconosciute quelle competenze che mi sono sudato studiando veramente tanto.

Filippo
31-10-2006, 16.28.16
...mi correggo gli esami sono 55...

PEDRO
31-10-2006, 17.57.22
amico Filippo capisco la tua frustrazione credimi, io non sono tra quelli che demonizzano SM, anzi, mi piacciono le sane collaborazioni, io stesso ho lavorato per 2 anni insieme a un tuo collega e mi sono trovato benissimo perchè avevamo gli stessi obiettivi (chiaramente non in ambito sanitario, bensì sportivo) e mi "arrabbio" quando vado in palestra e si avvicina un super pompato (senza arte ne parte) a darmi cosigli sui muscoli da allenare!!!
In ambito prettamente sanitario come ti dicevo lavorano fisioterapisti specializzati dopo la laurea in ogni branca medica, dove si approfondiscono vari aspetti del management del paziente..
per farti alcuni esempi: 3anni laurea +2 anni in neuroriabilitazione per il paziente neurologico, 1 anno per la riabilitazione respiratoria, 1,5 per le terapia manuale e riabilitazione dei disordini muscoloscheletrici, 1 anno in fisioterapia pediatrica etc. etc.. se vai sul sito www.aifi.net troverai i GIS, gruppi ad interesse specialistico per la fisioterapia dove si iscrivono e crescono culturalmente i fisioterapisti specializzati in ogni settore
Per questo ti dico che in ambito sanitario si creerebbero delle sovrapposizioni di ruolo.. non per questo dico che la tua preparazione non sia adeguata per alcune patologie, la mia è solo una precisazione.
Inoltre aggiungo che il ministero della salute insieme a quello dell'istruzione ogni anno stabiliscono il numero dei professionisti sanitari che occorrono in rapporto alla popolazione, regolamentazione che manca in ambito scienze motorie.
Filippo dove lavori? o studi?

Piero
31-10-2006, 20.06.44
Ciao ragazzi, bella questa discussione.. mi unisco per dar man forte a Filippo, io ho seguito lo stesso suo percorso e sinceramente di sport io ho poco o niente pensa che non metto una tuta per la mia facoltà* da 3 anni, al contrario però ho messo il camice grazie al mio tirocinio specialistico quando ho fatto del mio meglio per imparare e rieducare.
Ora mi trovo alla volta di una mega tesi sull'Artrite Reumatoide, una collaborazione sul campo con un Medico Reumatologo ed una convenzione con il Reparto di Medicina di un Ospedale che mi offre i suoi locali, i suoi archivi e mi passa i casi da mettere ad esame;)

Pedro, non dico che sia giusto o no.. ma sinceramente è quello per cui ci formano o quello per cui anche post laurea continuiamo a fare (noi della specialistica preventiva ed adattata).
Già* il termine "adattata" è già* scagionante.. che ne dici?
In caso contrario proponici un'alternativa..: un laureato specialistico in attività* motoria preventiva ed adattata cosa potrebbe o dovrebbe fare in più di un semplice laureato in scienze motorie?

Ultimo pensiero e riflessione.. il fisioterapista al termine della sua triennale è abilitato a diventare qualcosa (è un bene ma se ci riflettete un attimino anche un limite) e quindi con una specialistica o master è sempre un [u]fisioterapista</u> specializzato.. un laureato in scienze motorie non è abilitato a niente ed alla fine del suo triennio si trova di fronte 3 specialistiche, 1 ssis, osteopatia e i vari master.. è come un laureato in scienze psicologiche che con la sua triennale non è nessuno, deve farsi una specialistica in psicologia clinica o in psicologia del lavoro per poter [u]cominciare</u> a cimentarsi.
Non vedo perchè nel nostro caso debba essere diverso..

Attendo vostre costruttive repliche:D
Saluti;)

PEDRO
31-10-2006, 22.40.07
Ciao Piero! Intanto voglio dire a te e a Filippo che personalmente non avrei nulla in contrario a lavorare con voi due, scommetto che siete persone preparate e serie, spinte da una passione per il lavoro sano e non commerciale..
in merito al confronto costruttivo dico che uno studente di una facoltà* o corso di laurea di scienze motorie che esce con una preparazione ad appannaggio della sfera medica, rispetto a quella sportiva, mi fa pensare, che ci sia un errore nel sistema! non credete?
nel vostro caso l'università* rilascia delle competenze giuste (e qui non entro nello specifico) dentro un contenitore sbagliato!! in un qualsiasi concorso pubblico non vi farebbero accedere, e in ambito privato potreste lavorare (magari anche meglio di un FT) finchè non vengono i nas (chiamati da qualche FT) a fare un controllo! cosa che mi è capitata di vedere in un paio di circostanze..
Premesso tutto ciò c'è poi il problema del numero chiuso nazionale da rispettare, se avete studiato anche "economia e diritto sanitario" sapete perchè esiste un numero chiusissimo per le professioni sanitarie.. il problema è che molto probabilmente non siete mai entrati nell'area critica di un ospedale!
Per tornare a un discorso propositivo: non so Piero cosa si inventeranno per risolvere il problema e io non me la sento di dare soluzioni che sono più grandi di me, anche l'idea di non farvi lavorare per colpa di altri non mi piace! ma in questo paese di sanatorie c'è bisogno di mettere ordine o altrimenti quello che oggi succede a noi domani toccherà* ad altri e così via..

STO PER SCRIVERE UNA COSA CHE TI FARA' (FORSE) FELICE:
Se fossi il Governo metterei per sempre i sigilli sull'adattiva e chiederei scusa, conterei tutti coloro che hanno conseguito questa +2 fino ad oggi, ogni anno istituirei un numero chiuso aggiuntivo per l'accesso diretto a fisioterapia (senza test) tra coloro che hanno la +2, gli farei fare un anno di corso integrativo tra teoria e tirocinio, esame di stato abilitante e titolo di FT.
Ti sembrerà* quasi un insulto ma forse è l'unica strada fattibile perchè allo stato attuale l'ITALIA non ha più i soldi per sfornare altre figure professionali sanitarie!

PEDRO
31-10-2006, 22.51.45
Ragazzi è semplice! l'errore c'è stato e i "disgraziati" siete voi studenti! i ladri sono altri!! di fatto ogni volta che mi raccontate il vostro lavoro o tirocinio o studio mi sembra di parlare con fisioterapisti (senza una laurea in fisioterapia) e non con SM e per questo vi stimo doppiamente!!!!
avete sentito le dichiarazioni in parlamento dei presidi di scienze motorie! lasciate stare Berloffa, anche lui sta cercando di diventare Fisioterapista!! inoltre proprio in parlamento sarà* varata una legge sull'abuso di professione che prevede reclusione fino a 3 anni e 50.000 € di multa.. se non chiariscono la situazione vi fanno tirare fuori anche quelli di soldi, provate il test di fisioterapia vi conviene, saranno 3 anni (agevolati) ma poi potrete mettere in campo tutto il vostro sapere ancora meglio dei FT di base!
Un abbraccio solidale amici

Piero
01-11-2006, 17.03.43
Ciao ragazzi, in effetti il problema del sistema c'è eccome.. però da ambedue le parti, perchè come nelle facoltà* di scienze motorie la maggior parte delle cattedre dopo il secondo anno sono in mano ai medici, così molte facolta di medicina e chirurgia d'Italia hanno istituito corsi in scienze motorie, corsi specialistici in att. mot. preventiva ed adattata e così via.. da qui ne deriva che nel mio caso è sbagliata la sede o la facoltà*, ma nel caso di questi ultimi?

Poi Pedro non è vero che scienze motorie sia a numero aperto.. ti faccio l'esempio della facoltà* di medicina di Bari che riserva il corso di scienze motorie a 50 persone l'anno.
La mia specialistica ne riserva 100 l'anno (ad Urbino) ed è una di quelle che ne mette a disposizione di più, in Molise ad esempio per la specialistica adattata ne selezionano 43 l'anno, di cui 3 extracomunitari.

Per il Presidente della confederazione dei presidi di scienze motorie d'Italia, Prof. Vilberto Stocchi.. lo conosco da 5 anni, è il preside della mia facoltà*, docente del corso di Biochimica nel triennio.. conosco il suo pensiero, non vuole assolutamente vederci fisioterapisti ma vuole vederci negli ospedali come LSM o specialistici con competenze di direzione/gestione.. in fin dei conti è stato uno dei primi (oltre l'università* di Torino) a mettere la sua firma per indire un master di primo livello in "Rieducazione Funzionale e management del paziente traumatizzato" oppure a creare nella mia specialistica 76/S dopo il primo anno in comune, l'indirizzo "Rieducazione Funzionale".

A questo punto Pedro ti dico che sono sconcertato e capisco sempre più che è tutta questione di politica.

Per la sanatoria, non è che sia l'ideale per noi (vedasi l'1 septies, noi saremmmo i primi fregati.. se si parla di unica strada per entrare in ospedale ci sono, però..) dopo 5 anni di tasse ed impegno e corso aggiuntivo dovremmo fare ciò che la gente (più sveglia[8D]) riesce a fare con un solo triennio..

A questo punto io mi sentirei più vicino a Stocchi che se riesce nel suo intento mi fa rientrare da specialistico;) con una mia figura e via dicendo..

Io avrò anche fin troppa buona fede nel mio Preside:D ma ti assicuro che è in riserva;)
Ciao amici

PEDRO
01-11-2006, 19.15.16
Il problema Piero è che il tuo professore può anche avere intenzioni buone e vedervi come nuove professioni sanitarie, ma se fosse corretto vi dovrebbe anche dire che il suo master, allo stato attuale non ha valore legale ma solo culturale, poi magari i contenuti saranno anche buoni, ma spero che non crei illusioni professionali (oltre che suoi personali guadagni)..
leggi buone, leggi cattive, allo stato attuale con quel master non entri in nessun posto pubblico..
solo lo Stato Italiano tramite i ministeri della salute e dell'istruzione possono rilasciere titoli professionali in ambito sanitario, una singolo direttore di facoltà* in completa autonomia può instituire un master culturale ma non rilasciere titoli validi.. questo è chiaro vero?
un saluto a tutti

Piero
01-11-2006, 23.33.47
Certo che è chiaro, ma non dovrebbe essere per i corsi laurea magistrale come il mio in cui si legge bene ad indirizzo Rieducazione Funzionale.
Il master non è un titolo, lo è la laurea magistrale nominandoti dott. magistrale in.. con piani di studio proposti dalle facoltà* e nel caso approvati dai ministeri.

Sicuramente non sarà* il mio punto d'arrivo questa laurea, mi bolle ancora tutto in pentola ed ho ancora troppa voglia di studiare per fermarmi, però veramente mi dispiace per chi come me ci crede[:o)]
Saluti..

PEDRO
02-11-2006, 11.52.01
Piero apprezzo molto i tuoi sforzi e chi come te si batte culturalmente per concretizzare una passione e non discuto le tue capacità*.. ma anche il tuo titolo magistrale, approvato dal ministero dell'istruzione, ma non dal MINISTERO DELLA SALUTE, ha lo stesso valore del master, cultura ma non professione.
E' il ministero della salute che decide quali percorsi rientrano nel sanitario e quali no.. La rieducazione funzionale esiste da tempo ed è prerogativa già* del FT per la parte psico-motoria, ma anche del logopedista, ortottista, terapista occupazionale e terapista dell'evolutiva,nelle loro specifiche competenze.. per questo che una nuova figura professionale, con tali competenze sovrapponibili a quelle esistenti, è difficilissimo che venga inserita nel SSN

solidarietà* per crescere insieme

Piero
02-11-2006, 14.21.48
Pedro le vostre sono le uniche ad essere in comune col ministero della salute, infatti la tua è la classe SNT/2, però ci sono altre lauree che sono (come la 76/S preventiva ed adattata) esclusivamente del ministero dell'istruzione e nel SSN ci lavorano eccome, anche con ruoli dirigenziali.. psicologo con laurea della classe 58/S, biologo con classe 6/S, farmacista con classe 14/S, il ministero dell'istruzione rilascia competenze che poi dovrebbero essere riconosciute come professione dal ministero della salute.

Mi sembra restrittivo dare il solo compito al ministero dell'istruzione di diffondere cultura fine a se stessa.. il ministero dell'istruzione offre percorsi di studio per creare un substrato culturale si, ma sempre diretto al fine lavorativo.

L'altro tipo di cui parliamo noi, è l'università* della terza età* in cui ognuno può decidere cosa studiare per colmare lacune o desideri culturali di ogni tipo, che vadano dall'anatomia alla botanica.

A questo punto ritorno ed approvo nuovamente quello che tu scrivevi qualche post fa.. il problema è nel sistema.. ma ciò non toglie che noi esistiamo, con un titolo magistrale come può essere quello del medico, del farmacista, del biologo o dello psicologo e da qualche parte dovranno pure metterci:)

Io comunque ho parlato non a caso, di tutti corsi di laurea magistrale per fare appunto un discorso diverso dal semplice percorso triennale in scienze motorie.

Di lavori o competenze che rischiano di calpestarsi i piedi a vicenda, ce ne sono di già*: il vostro tecnico di laboratorio biomedico classe SNT/3 cos'ha di più del nostro biologo junior (triennale) classe 12?
Esiste una classe di laurea specialistica che potrebbe essere in antitesi un po' con tutte le lauree del ministero della salute: Lauree Specialistiche in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche classe 9/S di solito nelle facoltà* di scienze matematiche fisiche e naturali..
Riesco a spiegare la necessità* dell'apertura di un mercato delle lauree e del necessario abbattimento dell'ingiusto valora legale del titolo?

Condivido, la solidarietà* per crescere insieme:D
Ciao Pedro.

PEDRO
02-11-2006, 21.04.21
Ciao Piero
Ti volevo ricordare che esistono le +2 anche per i Fisioterapisti!! e nonostante questo in Italia sono pochi i dirigenti non medici.. questo perchè mancano le risorse economiche, di volontà* politica e di una razionalizzazione e appropriatezza delle professioni sanitarie negli ospedali.

Effettivamente non sbagli quando dici che lo psicologo, biologo etc non sono figure sanitarie ma poi lavorano legalmente negli ospedali, e sono il primo a dire che voi ESISTETE! Ma voglio farti una domanda alla quale deve seguire una tua risposta sincera e argomentata:
secondo te che cosa può fare un chinesiologo/LSM su di un paziente che il Fisioterapista non fa già* o non può fare..

PEDRO
02-11-2006, 21.07.43
OPS! mancavano un paio di questi ??

Piero
03-11-2006, 05.29.13
Bravo Pedro, ti rispondo con un'altra domanda: cosa può fare l'educatore professionale laureato sempre con la vostra laurea classe snt/2 che non può fare il laureato in Scienze dell'educazione classe di laurea 18 sotto scienze della formazione?
Siamo lì Pedro.. le competenze più o meno si avvicinano, ma convieni con me che l'ideale sarebbe unire un educatore "sanitario" con un educatore "pedagogico"? Tu essendo un dirigente, prenderesti 2 professionisti provenienti da uno stesso ramo o due che molto probabilmente si andranno ad amalgamare, abbracciando un servizio più completo?
Dovrebbe essere più o meno la stessa cosa per noi:D
Sarebbe proprio l'ideale, ma..
Buona notte..

PEDRO
03-11-2006, 15.01.12
Piero a una domanda non si risponde con un'altra domanda!

Io non ho mai conosciuto un educatore professionale che lavorasse in ospedale quindi non ti posso aiutare a distinguerlo rispetto a quello laureato in scienze dell'educazione.. di preciso non so nemmeno (per ignoranza personale) di che cosa si occupano e non ti chiedo di spiegarmelo!
Comunque i dirigenti e le strutture italiane assumono lo stretto necessario cosa credi? non vogliono ridondanza..perchè non ci sono soldi

Ad ogni modo a me piace l'integrazione per migliorare i risultati!:)

Ora però dovresti cortesemente rispondere con precisione alla mia domanda..

cosa può fare un chinesiologo/LSM su di un paziente che il Fisioterapista non fa già* o non può fare[?][?]:)
è questo il punto chiave
Un abbraccio Piero

Piero
03-11-2006, 18.22.57
Ciao Pedro, rispondo alla tua domanda con un secco niente!
Ed è questo, come tu dici il punto chiave.. Pedro io ti sono sincero e sappi che il mio pensiero non è dato da voglia di sgomitare con professioni affini o da voler a tutti i costi darvi il torto per la situazione che ci vede protagonisti.. però riflettendo io penso che la figura del fisioterapista risponda ancora ad una visione un po' tuttologa dell'ambiente riabilitativo, non è da biasimare in quanto è veramente la somma di più equipollenze per arrivare con la riforma universitaria al primo D.U. in fisioterapia risalente a non più di 10 anni fa.

Il problema è che prendete competenze da massoterapisti (avendo incorporato tutti i pre '96), da Terapisti della riabilitazione, da fisiokinesiterapisti, da terapisti occupazionali, da psicomotricisti, da logopedisti ed infine da fisioterapisti con terapie fisiche di ogni genere..
L'ambito è ENORME (infatti i terapisti occupazionali e logopedisti sono stati racchiusi nella stessa vostra classe di laurea) però il problema è che il titolo di queste figure è abilitante, il nostro no.

Tu pensa che un medico diabetologo che ci venne a fare lezione di Fisiopatologia, ci confidò senza nessun problema che lui portava avanti un progetto di "fitness metabolica" con diabetici di tipo II con un'equipe di fisioterapisti.. io a quel punto, mi alzai in piedi e chiesi molto gentilmente ma stizzito: "Prof., se lei per primo che ci forma, assume fisioterapisti per la fitness metabolica che speranze avremo noi?!".. ebbene non ebbi risposta verbale, ma solo un cenno che stava a significare: "Cosa volete che vi dica?"!!!!

Secondo il mio modesto parere, bisognerebbe un po' restringervi il raggio d'azione, o per lo meno mettervi limiti, così non ne avete.. Mi sto spiegando Pedro? Ovunque c'è patologia, disfunzione o movimento che sia esso attivo o passivo, voi ci siete!!

I massoterapisti per mio parere DOVREBBERO esistere svincolati da voi.. loro farebbero i massaggi terapeutici e a voi dovrebbero specializzarvi di più includendo nel caso, le varie tecniche che studiate con gli ECM, nel vostro corso di laurea, senza rischiare di essere visti come massaggiatori (mi preme sottolineare che il mio intento è spiegare come un laureato non dovrebbe essere visto come un massaggiatore, il massoterapista, lavoro dignitosissimo e remunerativo, lo si potrebbe fare anche con un corso biennale.. penso potrebbe bastare).

Ultimo esempio, voi potreste fare anche riabilitazione neuropsicologica.. ho un'amica che laureata in scienze psicologiche dell'intervento clinico (triennale) ora è al secondo anno di una specialistica in Neuropsicologia.. anche il suo intervento sarà* volto alla riabilitazione neuropsicologica e non pensiate con quali mansioni o responsabilità* in più delle vostre!;)

E' un bel casino:D
Ora devono rimediare in qualche modo!!

PEDRO
03-11-2006, 19.39.19
Ciao Piero, noi "moderni" Fisioterapisti abbiamo un campo d'azione molto vasto ed è per questo che 3 anni non bastano più e hanno istituito per ogni branca medica una specializzazione clinica (master), per non parlare della specialistica/magistrale(management,docenza,ricerca)..
il "vecchio" terapista della riabilitazione si occupava di molte più cose rispetto a noi Fisio e sono loro che oggi li vedi lavorare come logopedisti, T. occup. e psicomotricisti etc con competenze acquisite sul campo!!
noi non possiamo più partecipare a bandi pubblici per queste nuove professioni che si sono distaccate un decennio fà* dalla nostra figura.. aggiungo poi che esiste un moderno massaggiatore operatore della salute che ci ha tolto anche i "malvoluti" ma tanto difesi massaggi!! altro che diminuire il campo d'azione!! è già* diminuito!!!!
non puoi negarlo! è il nostro profilo professionale che è rimasto invariato e ci consentirebbe di fare anche tutte queste cose, ma non ne abbiamo le competenze con i soli 3 anni, la scienza Fisioterapica è andata avanti!! io stesso sto ancora aspettando che un paziente mi paghi per un massaggio, è passato qualche anno e non ne ho fatto nemmeno uno!! riabilitazione neuropsicologica? c'è la figura proposta come dici tu.
Allora pensa al medico: in quanto tale può fare tutto quello che faccio io più farmaci, diagnosi e prescrizioni!! tutto in teoria, ma poi non avendo le competenze per poter fare il nostro lavoro lo lascia fare a noi. Solo in ambito pubblico non può partecipare ai nostri concorsi ma in uno studio privato potrebbe prendersi la nonnina e riabilitare!! cosa dobbiamo dire noi?

SICURAMENTE voi esistete e almeno per voi SM+adattata, ma solo fino ad oggi, chiudendo tutti i corsi a seguire, bisogna trovare una soluzione concreta, perchè avete pagato le tasse, studiato e fatto sacrifici come tutti.. una soluzione plausibile è quella che già* ti avevo accennato

Forza Piero, si troverà* una soluzione, altrimenti vieni a lavorare da me!!!

Piero
03-11-2006, 23.08.07
ahahah grazie Pedro:D
Sono sicuro che una soluzione si troverà*.. nel frattempo continuiamo a studiare che la strada è lunga:D
Ciao Pedro!

P.S. Nel caso, li paghi i contributi:D:D:D???

gabriele.6
06-03-2007, 14.39.49
CIAO NONSOLOFIT..sono nuovo non mi piace molto discutere sui forum..però questa discussione mi appartiene molto e ci tengo a farti una domanda alla quale spero vorrai cortesemente rispondere in maniera chiara e sincera.. : quale pensi sia il naturale sbocco professionale per i Laureati in Scienze Motorie specializzati in Chinesiologia di tipo Preventivo ed Adattato ???

ps: sono d'accordo con te che non si può chiedere il riconoscimento della figura sanitaria pe ri Laureati Triennali in Scienze Motorie..

per quanto riguarda questo settore di specializzazione vorrei sapere la tua impressione !!!

grazie..
buon lavoro a tutti !

Fulvio
06-03-2007, 20.47.37
Oggi mi è arrivato l'ultimo capolavoro della ediermes "riabilitare l'atleta infortunato" UNA CAGATA PAZZESCA (passatemi il termine) come direbbe fantozzi!
Strano è che la ediermes ha pubblicato ottimi libri ma questo... la cosa che più mi ha fatto incavolare e naturalmente scritto da due medici è l'attacco a chiropratici, osteopati, terapisti manuali etc.
Cioè, io acquisto un libricino di 170 pag. alla modica cifra di euro 42 +spese di spedizioni per leggere che siamo una massa di praticoni?
E' evidente che gli illustri medici (tra l'altro stampato malissimo e pieno di errori) non conoscono i falsi positivi o negativi dell'immaging, è evidente che per "loro" la cervicalgia è meramente di natura artrosica o traumatica, e via continuando...ditemi voi, ho 172 libri in biblio + quelli in inglese per un totale di 211 libri, vi pare che questo sia degno di farne parte?
Magari lo sistema tra qualche libro di Upledger e qualcun'altro di terapia manuale della scuola di Praga, farebbe un figurone! Che ne pensate?
Con questa tiritera ed esulando per un attimo dall'osteopatia, volevo solo dire che per quanto mi concerne sia fisio che sm avrebbero da tempo dovuto fare la guerra a questa tipologia di medici (vera lobby) e non fare la guerra tra di noi (guerra tra poveri che non paga e che fa sbellicare dalle risate medici e specialisti che hanno di certo il loro interesse a che non evolviamo).
Ciao a tutti.[8D]
Rob de matt

Addy
08-03-2007, 22.31.25
io spero solo che le leggi attuali cambino...
soprattutto per ciò che concerne lo svolgimento della libera professione....
viva il libero mercato...!!
io sono un chinesiologo, un chiropratico, un massofisioterapista con un corso semestrale o un massaggiatore sportivo dopo un corso di 2 week-end??? perchè non posso mettermi in proprio?
se mi metto in proprio è il cliente ( e in alcuni casi paziente) a decidere se venire o non venire da me o se andare da un altro professionista....
poi va avanti chi vale! chi produce risultati!
certo, il tutto deve essere fatto alla luce del sole. ossia il cliente deve sapere se sta andando da un chinesiologo (lureato magistrale o solamente triennale), da un laureato in fisioterapia o da chi semplicemente ha fatto un corso in una delle tante scuole a pagamento che rilasciano titoli di massaggiatori (pseudo-yoga o roba simile)....
come mai in altri stati (USA, UK ecc) un chiropratico, un osteopata, un kinesiologo, un massaggiatore, persino un omeopata (non medico) può liberamente mettersi in proprio?
se nn erro le cose lì funzionano benissimo...
e qui in italia invece??
del resto non mi meraviglio, dopo che è stata fatta una legge da paese sottosviluppato come quella sulla fecondazione assistita...
c'è da aspettarsi di tutto...

il settore pubblico è una cosa a parte, è vero...
ma mi spiegate cosa ci sarebbe di strano se un chinesiologo (magistrale prev. e datatt.) lavorasse negli ospedali in un reparto come medicina dello sport???
rieducazione funzionale, educazione sanitaria nel campo dell'igiene posturale, sedute di ginnastica correttiva.
sarebbe davvero una cosa così assurda?

Piero
08-03-2007, 22.45.50
Citazione:Messaggio inserito da Addy

ma mi spiegate cosa ci sarebbe di strano se un chinesiologo (magistrale prev. e datatt.) lavorasse negli ospedali in un reparto come medicina dello sport???
rieducazione funzionale, educazione sanitaria nel campo dell'igiene posturale, sedute di ginnastica correttiva.
sarebbe davvero una cosa così assurda?

Secondo me non sarebbe una cosa così assurda, significherebbe non fare il fisioterapista ma lavorare nel rispetto delle professioni affini, in quello per cui ci si è specializzati!
Oramai è questo il versante che si sta tentando di prendere.. se ti specializzi in Rieducazione Funzionale, perchè non dovresti poter lavorare in un reparto RRF (Recupero e Rieducazione Funzionale) [?]

La perseveranza è una gran cosa, l'acqua col tempo scava la roccia e man mano che il fiumiciattolo cresce, può solo aumentare la sua efficacia :)
Saluti

Addy
09-03-2007, 14.36.55
del resto, come tu stesso dicevi, sia biologi che psicologi pur non essendo laureati alla facoltà* di medicina e chirurgia, sono regolarmente assunti nelle strutture sanitarie...
e perchè un chinesiologo no? oltretutto in numerose università* il corso di laurea in S.M. afferisce proprio alla facoltà* di medicina eheheh[8D]

Addy
09-03-2007, 14.49.23
io continuo a proporre questo link:

http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2002/senatore/ortopedico.htm

Piero, cosa ne pensi?

nonsolofitness
09-03-2007, 15.36.02
Citazione:Messaggio inserito da gabriele.6

CIAO NONSOLOFIT..sono nuovo non mi piace molto discutere sui forum..però questa discussione mi appartiene molto e ci tengo a farti una domanda alla quale spero vorrai cortesemente rispondere in maniera chiara e sincera.. : quale pensi sia il naturale sbocco professionale per i Laureati in Scienze Motorie specializzati in Chinesiologia di tipo Preventivo ed Adattato ???

ps: sono d'accordo con te che non si può chiedere il riconoscimento della figura sanitaria pe ri Laureati Triennali in Scienze Motorie..

per quanto riguarda questo settore di specializzazione vorrei sapere la tua impressione !!!

grazie..
buon lavoro a tutti !


Ciao Gabriele e benvenuto. Anche io non amo le discussioni nei forum, non a caso leggo tutto ed intervengo quando indispensabile... ma come vedi aiutano e non poco. Quindi ben vengano.

La mia posizione è (purtroppo) tra le peggiori. Assolutamente impopolare. Tanto per i fisio che per i laureati in SM. In altri termini entrambe le categorie vorrebbe farmi fuori [8D]

Scherzi a parte. Innanzitutto è difficile risponderti senza lasciarsi influenzare dalla propria posizione. Intendo sia posizione lavorativa, che come amministratore del forum.

Personalmente penso di essermi ritagliato uno spazio atipico di lavoro. Anche io sono SM quadriennale VO ad indirizzo preventivo adattato. Lavoro come responsabile di questo sito, fondato anni fa. Sono autore di un paio di libri. E a fine mese lancerò un software di mia ideazione che esegue la valutazione antropometrico funzionale e programmi di allenamento. Intanto... sto lavorando su un altro paio di libri ed un software, mi sono reiscritto all'università* (scienze della nutrizione) ecc. ecc.

Perchè tutte queste premesse? Semplce. Ho avuto sempre le idee chiare su cosa volevo fare, ho solo tracciato la strada fra il punto in cui mi trovavo, e quello in cui voglio arrivare. Ed ho iniziato a percorrerla.

Noto spesso invece, che non si fa un discorso del tipo "voglio fare il tal lavoro, che percorso di studi è quello adatto?" ma piuttosto "ho fatto questo tipo di percorso... LA LEGGE cosa mi consente di fare?"
Per il mio modus vivendi è sbagliato (ma naturalmente opinabile).
E' sbagliato acquisire professionalità* per decreto. Ma è anche sbagliato essere tagliati fuori da un ambito perchè la legge non lo consente.

La mia aspirazione è operare nel campo del fitness. Cosa prevede? Conoscere la macchina uomo, il suo aspetto motorio, l'alimentazione e la psiche di un individuo. Essendo il fitness un concetto di benessere a 360gradi.

Bene, per quello che voglio fare io mi occorre avere una laurea in SM, una in scienze della nutrizione ed una in psicologia. E non si scappa.
Quindi ho raggiunto la prima "base", ora mi incammino verso la seconda e, se ne avrò le forze, spero anche verso la terza.

Ritengo che ciascuno dovrebbe intimamente chiedersi quali siano le proprie competenze ed aspirazioni.

Non faccio che ripeterlo durante i corsi di formazione che tengo in giro per l'Italia. Quando parlo di stabilire la propria tariffa come Personal Trainer, accenndo che questa è legata alle proprie competenze. E che le competenze si misurano su due scale. Una oggettiva ed una soggettiva. Quella oggettiva è data dai "pezzi di carta", quella soggettiva dalle reali competenze acquisite.

Per farla breve, se uno pensa di avere competenze importanti nell'ambito rieducativo e, perchè no, riabilitativo, e pensa di essere appasionato in tale direzione, dovrebbe far di tutto per intraprendere questo percorso. Sia esso Fisio o SM. Ma se è a tal punto appassionato, sentirù anche l'esigenza di accrescere le proprie competenze. E non si accontenterà* di avere in pugno una laurea, ed una legge dalla sua. Ma avvierà* un costante processo di formazione.

Mi spaventa invece chi ha iniziato e percorso l'iter universitario pensando di diventare preparatore atletico, piuttosto allenatore di basket e quant'altro, e poi osanna un piano legislativo che possa consentirgli un'attività* "meno sporca".
Chiunqe è realmente motivato, e preparato, troverà* strada facile nel lavoro.
Chi vuol costruire una professione sugli espedienti, non è sincero con se stesso, ecc. ecc. può avere in mano anche una laurea in medicina, non sarà* mai un vero professionista.

Non so se ho risposto alla tua domanda. Spero perlomeno di non aver ancor di più confuso le idee. Volevo esser sintetico, e mi sono dilungato. Ma in realtà* questa sarebbe solo la premessa.
Ecco perchè mi risulta difficile scrivere in un forum :D

Piero
09-03-2007, 15.56.43
Ciao ragazzi,
sono pienamente d'accordo con l'ultimo post dell'Amministratore, soprattutto sulla passione che se veramente si rivela tale, la riconosci dalla "fame" di sapere.
Inoltre mi complimento per la nuova scelta universitaria di Scienza della nutrizione che se non erro è un bel corso afferente alla classe 24 nella facoltà* di Farmacia :)

Per Addy, l'articolo è già* da un po' in circolazione ma è molto interessante oltre che confortante per chi come noi studia per parecchi anni :) Non dobbiamo cullarci però dietro un singolo parere specialistico, ma essere sempre all'altezza delle aspettative di chi come questo Ortopedico, ci dà* costante fiducia. La chiave? Con la pratica, sicuramente la formazione continua :D
Saluti

Addy
09-03-2007, 21.16.26
forse l'amministratore si riferiva alla specialistica in scienze della nutrizione umana 69/S, che se non erro in alcune sedi universitarie consente l'accesso anche ai laureati in scienze motorie...[:I]

gionnifisio
06-12-2007, 03.01.55
Vorrei solo prestare la vostra attenzione sul corso di laurea in S.Motorie personalmente anche io mi sono laureato con molta speranza, poi mi sono dovuto arrendere, purtroppo in questo corso di laurea la riabilitazione c'è ne poca anzi la si sussurra soltanto, anche se esiste il modulo di medicina fisica e riabilitazione, pensavo che mi aprisse la prospettiva alla riabiltazione nello sport , e invece mi sono sbagliato .

Mi sono dimenticato di dirvi che chi vi parla è non solo laureato in S.Motorie ma anche fisiotrapista (per chiarirci insomma :)!)

gionnifisio
06-12-2007, 22.47.21
Sono tentato di rispondere a Addy su quali patologie sia utile concretamente l'osteopatia ma penso che appartenga ad un altra discussione vorrei invece sottoilineare la mia esperienza :
il mio desiderio era la riabilitazione ma all'inizio non avevo alcuna speranza di poter superare i test , invece la sorte ha voluto che feci il test a S.Motorie e lo vinsi . Bè devo ringraziare questo corso di laurea perche mi ha aperto il mondo al movimento umano nelle sue molteplici sfaccettature anche in termini di capacità* clinica e di osservazione !!!!.
Ho imparato a valutare i pazienti da un altro punto di vista . Devo dire che quando ho vinto il concorso per la laurea in fisioterapia non pensavo che la laura in S.Motorie mi avrebbe dato tanto ma tanto inquantificabile .
Ragazzi non vi abbattete è giusto che voi (e anche io) siate portatori di una nuova o almeno non approfondita scienza.
Spetta a noi di non abbatterci in fondo per esempio anche la di storia Bienfait ci insegna tanto anche lui era professore di educazione fisica !!!!!!!!!!!:):):)

Addy
14-12-2007, 22.47.13
eheheh giusto...
quanto all'osteopatia cosa vuoi sapere? non ho capito...[8)]

Addy
15-02-2008, 22.01.09
[xx(]

vannije
16-02-2008, 16.21.44
"prevenzione e riabilitazione motoria"......
scusa:
anche io SM vecchio ordinamento, ma ti è sfuggita una "B"
"PREVENZIONE E RIEDUCAZIONE MOTORIA ADATTATA"
suaona peggio ma è così, purtroppo!

luigitn
18-03-2008, 13.59.36
Citazione:Messaggio inserito da orma80

vedo con rammarico e tristezza ke NESSUNO e ripeto NESSUNO ha avuto la decenza di darmi una risposta. Purtroppo io,con tanti colleghi dottori,siamo stati presi in giro dal rettore,con una fasulla offerta didattica,che ha attirato nuvoli di studenti,migliaia di soldi nelle casse della"Parthenope" (ex Navale)senza garantire alcun futuro... Ho letto che nn siamo i soli,anche altre università*,come Chieti se nn sbaglio, decantano tali prospettive per i loro laureati.Caspita,dopo 4 anni di sacrifici e rigido studio,mi tokkerà* cominciare da capo. E ripeto il quesito: IO ,dottore in Scienze Motorie" con indirizzo PREVENZIONE E RIABILITAZIONE cosa dovrei fare nella vita se nn il "riabilitatore"??:( Qualcuno mi dia una risposta,perkè sono a un punto di disperazione totale!!!! ciao e grazie a ki si degnerà* di rsposta

La smetti di piangere e ti impegni perchè di sbocchi ce ne sono. Oppure studi e ti iscrivi a fisioterapia oppure vai in un centro di riabilitazione e ti fai assumere a stipendio più basso di un fisio e la finisci di piangerti addosso!

giochel
19-03-2008, 10.10.27
Fai un corso di MFT o MOS. Dal giorno che ti iscrivi a scuola hai funzione per stare in uno studio medico per tirocinio e puoi lavorare. Purtroppo da quando era ISEF a oggi che SM la situazione non è cambiata per questo diploma. In palestra ci vaonno i diplomati della Federazione Italiana Farlocchi; in piscina ci lavorano con un corso di 1 mese alla FIN; la rieducazione è una arte sacra stranissima che nessunao sa quando comincia e dove finisce per cui viene tutto inglobato nella fisioterapia. La verità* è che questa laurea è una fucina di disoccupati che da sempre si cerca di mollare qui e la. Vedi quando andavate afare i rappresentanti farmaceutici. O che questa professione non serve; visto che tutti la esercitano ( e pare senza morti sul campo ) senza essere laureati; o che manca la cultura della educazione fisica. Oppure più semplicemente è una questione di tasca. Quando uno è malato spende o c'è chi spende per lui; appena è clinicamente guarito non spende più una lira per rieducarsi. E pensare che lo stato alzi i costi dei servizi sanitari per pagare SM è pura follia. No parliamo poi delle derive chinesiologiche e osteopatiche; li c'è anche il penale per chi tramite titoli inventati eroga protocolli terapeutici.

Super Anto
25-03-2008, 00.47.52
Non sono però sicuro che col corso mos si possano risolvere tutti 'sti problemi...
Grazie

giochel
26-03-2008, 17.31.20
tutti no; se li vuoi risolvere tutti vai a Perugia e fai un corso MFT triennale.

gio65
26-03-2008, 21.56.00
cari colleghi isef e sm ,caro nsf,questi siamo,non cerchiamo di aspirare ad altro ,tipo fisioterapia etc,sappiamo quali sono le ns prime scelte lavorative riconosciute dallo stato,scuola e palestra,sfruttimole perche'appunto è questo che volevamo all atto della iscrizione al corso,o ,forse volevamo incosciamente altro?allora se è si, specializziamoci su altri percosi lavorativi con corsi seri anche se non riconosciuti dallo stato e dalle attuali legislazioni in materia, assecondo della nostra predisposizione,massaggio,preparazione atletica,corsi su come affrontare traumi e riabilitare dal punto di vista motorio, atletico ,neurologico,cmq,specializziamoci sempre piu' e meglio,ed in fine,operare, ricordandosi di essere chinesiologi, e' da buon chinesiologi operare con tutte le conoscenze ottenute!puntiamo su di noi!io cosi' ho fatto ed un certo modesto spazio mi sono ritagliato nel mondo dello sport che conta,con la figura di chinesiologo.tranne che nei posti statali,con la formazione isef o sm, se vali, puoi a b b o n d an t e m e n t e lavorare.

giochel
29-03-2008, 13.03.38
broavo gio; il problema è che per emergere come dici tu nell'ambito riservatovi, è dura; bisogna lavorare e dimostrare. é motlo più comodo incamerare altre idoneità*; è motlo più comodo avere l'esclusiva della scuola, la palestra, la fisioterapia, ecc. Vai a vedere quanti prof di ginnastica grassi come fichi che pigliano stipendio e non si allacciano neanche le scarpe da ginnastica. La ginnastica a scuola ha fallito per colpa vostra. è l'ultma materia non materia.........Vi lascio pensare cosa diventerebbe la fisio già* traumatizzata dei "duturì"

MASSO
30-03-2008, 23.35.02
GIO FORSE NON TI SONO CHIARE COMPETENZE E QUANTO ALTRO......Citazione:Messaggio inserito da gio65

cari colleghi isef e sm ,caro nsf,questi siamo,non cerchiamo di aspirare ad altro ,tipo fisioterapia etc,sappiamo quali sono le ns prime scelte lavorative riconosciute dallo stato,scuola e palestra,sfruttimole perche'appunto è questo che volevamo all atto della iscrizione al corso,o ,forse volevamo incosciamente altro?allora se è si, specializziamoci su altri percosi lavorativi con corsi seri anche se non riconosciuti dallo stato e dalle attuali legislazioni in materia, assecondo della nostra predisposizione,massaggio,preparazione atletica,corsi su come affrontare traumi e riabilitare dal punto di vista motorio, atletico ,neurologico,cmq,specializziamoci sempre piu' e meglio,ed in fine,operare, ricordandosi di essere chinesiologi, e' da buon chinesiologi operare con tutte le conoscenze ottenute!puntiamo su di noi!io cosi' ho fatto ed un certo modesto spazio mi sono ritagliato nel mondo dello sport che conta,con la figura di chinesiologo.tranne che nei posti statali,con la formazione isef o sm, se vali, puoi a b b o n d an t e m e n t e lavorare.

Addy
31-03-2008, 19.45.28
noi siamo "educatori", sin da quello che era il vecchio ISEF ....
ciò lo dimostrano i tanti crediti di pedagogia presenti nei piani di studio...
non vogliamo essere fisioterapisti .... a voi tocca RIABILTARE, di competenza dei fisiot. sono i DISMORFISMI
ma nessuno ci può togliere:
la rieducazione
la ginnastica correttiva e posturale ( intervenire sui PARAMORFISMI con il movimento attivo)
la prevenzione ( anch'essa un atto sanitario ... O.M.S. docet ) di malattie cardiovascolari, diabete, obesità*, promuovore stili di vita attivi e farci promotori di benessere psico-fisico...
anche questà* è sanità*.... ma non invadiamo il campo dei fisiot., come già* ho spiegato su.... possibile che la chiusura mentale dei fisiot. non fa rendere conto che anche la PREVENZIONE è un atto sanitario a tutti gli effetti! (lo dice l' O.M.S. .. ma dimenticavo i fisio italiani sono addirittura superiori all' OMS ) ...( mai sentito parlare di "educazione sanitaria" ? non è mica una terapia quella... mai sentito parlare di concetto di "benessere"??)
ci mancherebbe, NON un atto TERAPEUTICO - RIABILITATIVO!! (quello è di competenza dei fisiot. e così rimarrà*).

Marina
01-04-2008, 11.48.36
Amico; parliamoci chiaro; se una professione è eaplicativa a livello operativo di un lavoro; questo deve dare denaro. Il denaro per le attività* di prevenzione non c'è; ne nel pubblico ne nel privato. La gente e lo stato paga per prestazioni sanitarie.

Marina
01-04-2008, 11.50.33
Se vuoi l'esclusiva della prevenzione vuol dire che vuoi far diventare abusivi tutti coloro che lavorano nelle palestre senza sm o isef, tutti gli allenatori; tutti gli istruttori.......... e via dicendo. perchè è questo che volete un ambito di eclusività* e pertinenza operativa. così lieviteranno costi di piscine palestre centri sportivi e nessuno più ci andrà*.

Paolo44
01-04-2008, 18.46.14
E certo, ora gli sm non possono nemmeno chiedere l'esclusiva della preventiva secondo te per non far lievitare i costi, ma si che la facciano pure i panettieri.
Ma ti rendi conto di ciò che affermi? Si ha che fare con esseri umani mica con pasta lievitata, è giusto che uno sm abbia l'esclusiva... ma scherziamo? Gli sm insieme ai fisio sono la categoria più abusata, facile ho i soldi e mi faccio il corsetto da personal-trainer...poi apro una palestra, ma in che mondo vivete?
Per non far lievitare i costi LIBERALIZZIAMO tutto, così io me ne vado ad operare in neurochirurgia e tu fai il primario di ortopedia, addy tu che vuoi? Ti va bene un posticino da direttore generale dell'asl?:(
Ma capite o no che non si scherza sulla pelle della gente?
Ricordate che solo l'università* forma ed abilita per lavorare su soggetti viventi (anche sugli animali si studia veterinaria) e 3 anni di sm più due di specializzazione credo valgano qualcosina in più di ciò che ha studiato l'allenatore o l'istruttore di body-building.
L'abusivismo va combattuto in ogni sua forma e l'albo sarebbe stato non solo per i fisio un arma più che efficace, ovvio chi è abusivo è contro, meno male che questo governo è defunto altrimenti grazie alla Bonino ed a Bersani sai la fine che avremmo fatto!
Ad altri cosa pèosso rispondere se non hanno argomentazioni e per carità* ognuno faccia ciò che vuole ma ad esempio il ministro Mussi non ha il potere di eliminare il numero chiuso (come da qualcuno di voi asserito) in quanto imposto da precise regolamentazioni della UE, la palestra (come qualunque impianto sportivo) DEVE prevedere la presenza di un DIRETTORE che DEVE essere un laureato in sm.
L'oms ben venga anche se hanno perso al tar, rimane il consiglio di stato...il mos ben venga, il masso pure...per carità* ma con precisi compiti che non sfocino nelle competenze del fisioterapista (neurologico etc.), il fisio non DEVE fare diagnosi ESISTE il medico, ma quando capirete tutto ciò?
Liberalizzare significa legalizzare chi commette reati, come se legalizzassero la droga o la vendita di armi anche senza porto d'armi (in america si vedono gli effetti devastanti delle liberalizzazioni, quante stragi si sarebbero potute evitare se la vendita di armi non fosse stata aperta a tutti).
Comunque l'Italia è il paese dei balocchi e questo tutti lo sappiamo, finchè sarà* così nulla cambierà*, quando un giorno e se le cose cambieranno allora ci toglieremo tutti i dubbi.
Saluti a tutti belli e brutti, educati e maleducati!:)

jd
01-04-2008, 19.45.07
"solo l'università* forma ed abilita per lavorare su soggetti viventi"

E tutti i fisio pre 96 diplomati?
e tutti gli isef (diploma)?
Dei macellai?
Mi risponderai con l'equipollenza..
bene ..
quindi prima parli di etica,
io ti trovo la contraddizione "pre96diploma-post96laurea",
tu mi rispondi con legge
io ti parlo di sentenze
tu mi ritorni a parlare di etica


(chissà* poi tu, se hai diploma o diploma di laurea...)

MASSO
01-04-2008, 21.48.25
ma mokela lè.... attacca gli elettrodi e vai col liscio paolo...

I FISIO A LAURà* EN BUTIGA

Citazione:Messaggio inserito da Paolo44

E certo, ora gli sm non possono nemmeno chiedere l'esclusiva della preventiva secondo te per non far lievitare i costi, ma si che la facciano pure i panettieri.
Ma ti rendi conto di ciò che affermi? Si ha che fare con esseri umani mica con pasta lievitata, è giusto che uno sm abbia l'esclusiva... ma scherziamo? Gli sm insieme ai fisio sono la categoria più abusata, facile ho i soldi e mi faccio il corsetto da personal-trainer...poi apro una palestra, ma in che mondo vivete?
Per non far lievitare i costi LIBERALIZZIAMO tutto, così io me ne vado ad operare in neurochirurgia e tu fai il primario di ortopedia, addy tu che vuoi? Ti va bene un posticino da direttore generale dell'asl?:(
Ma capite o no che non si scherza sulla pelle della gente?
Ricordate che solo l'università* forma ed abilita per lavorare su soggetti viventi (anche sugli animali si studia veterinaria) e 3 anni di sm più due di specializzazione credo valgano qualcosina in più di ciò che ha studiato l'allenatore o l'istruttore di body-building.
L'abusivismo va combattuto in ogni sua forma e l'albo sarebbe stato non solo per i fisio un arma più che efficace, ovvio chi è abusivo è contro, meno male che questo governo è defunto altrimenti grazie alla Bonino ed a Bersani sai la fine che avremmo fatto!
Ad altri cosa pèosso rispondere se non hanno argomentazioni e per carità* ognuno faccia ciò che vuole ma ad esempio il ministro Mussi non ha il potere di eliminare il numero chiuso (come da qualcuno di voi asserito) in quanto imposto da precise regolamentazioni della UE, la palestra (come qualunque impianto sportivo) DEVE prevedere la presenza di un DIRETTORE che DEVE essere un laureato in sm.
L'oms ben venga anche se hanno perso al tar, rimane il consiglio di stato...il mos ben venga, il masso pure...per carità* ma con precisi compiti che non sfocino nelle competenze del fisioterapista (neurologico etc.), il fisio non DEVE fare diagnosi ESISTE il medico, ma quando capirete tutto ciò?
Liberalizzare significa legalizzare chi commette reati, come se legalizzassero la droga o la vendita di armi anche senza porto d'armi (in america si vedono gli effetti devastanti delle liberalizzazioni, quante stragi si sarebbero potute evitare se la vendita di armi non fosse stata aperta a tutti).
Comunque l'Italia è il paese dei balocchi e questo tutti lo sappiamo, finchè sarà* così nulla cambierà*, quando un giorno e se le cose cambieranno allora ci toglieremo tutti i dubbi.
Saluti a tutti belli e brutti, educati e maleducati!:)

Paolo44
01-04-2008, 22.07.52
MASSo ho gente alle dipendenze più preparate di te per attaccare gli elettrodi!
JD guarda che l'isef era diploma universitario, giusto per precisare!

giochel
01-04-2008, 22.57.25
allora creiamo un'altra casta. un'altra congrega tascaiola. &lt;facciamo che per uscire in bicicletta bisogna avere el siensiato motorio, se no arrivano i nas. &lt;poi mettiamo sotto prescrizione il nuoto, il calcio, le arti marziali, la palestra, così tutto si trasferirà* di nuovo nelle cantine. &lt;non sapete neanche quello che dite. &lt;prova ad immaginare un mansionario che decide l'esclusiva delle attività* ludico motorie e sportive per SM. anche le bocce, la boxe, il parapendio, sub, e disautoriamo tutti gli enti di promozione sportiva e il coni. invalidiamo gli statuti degli enti che sono patrimonio dello stato raggiunto in mezzo secolo di sforzi....dai create un'altra congrega.

jd
02-04-2008, 00.55.34
Citazione:Messaggio inserito da Paolo44

MASSo ho gente alle dipendenze più preparate di te per attaccare gli elettrodi!
JD guarda che l'isef era diploma universitario, giusto per precisare!


...e fisio no...

MASSO
02-04-2008, 08.51.16
Citazione:Messaggio inserito da Paolo44

MASSo ho gente alle dipendenze più preparate di te per attaccare gli elettrodi!
JD guarda che l'isef era diploma universitario, giusto per precisare!
MAI ATTACCATO UN ELETTRODO IN VITA MIA.....COMPETENZA DEI FISIO..... HI...HI....HI....HI......

giochel
02-04-2008, 08.55.37
NO AL MONOPOLIO DEL TEMPO LIBERO DA PARTE DI ANCORA UNA CASTA COME ISEF E SM. INVITO TUTTI GLI ISTRUTTORI FEDERALI, DEL CONI, DEGLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA AD INVIARE FORMALE PROTESTA A ENTTI STESSI E MINISTERO DELL'INTERNO. Conosriziatevi. Figuriamoci un conto è mimare la fisioterapia, ma altra cosa è la ginnastica, la cltura fisic, lo sport, il fitness.

MASSO
02-04-2008, 10.05.08
GIà* INFORMATO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE PERSONAL TRAINER OPERATORI BENESSERE.......PROVVEDERà*...Citazione:Messaggio inserito da giochel

NO AL MONOPOLIO DEL TEMPO LIBERO DA PARTE DI ANCORA UNA CASTA COME ISEF E SM. INVITO TUTTI GLI ISTRUTTORI FEDERALI, DEL CONI, DEGLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA AD INVIARE FORMALE PROTESTA A ENTTI STESSI E MINISTERO DELL'INTERNO. Conosriziatevi. Figuriamoci un conto è mimare la fisioterapia, ma altra cosa è la ginnastica, la cltura fisic, lo sport, il fitness.

giochel
02-04-2008, 11.13.56
Rifacciamo le congregazioni delle botteghe e dei mestieri; poi riabilitaiamo i Savoia cancelliamo la costituzione e ripristiniamo lo statuto albertino. W l'europa. Notai; avvocati; fisio dututrì; isef sm; tutte caste di intoccabili. La pesca on la canna è sotto FIPS CONI; per apprendere ad attaccare i cagnotti servirà* SM, perchè trattasi di attività* sportiva ad alto rischi. dai dai che tra un poco arriveranno i cinesi. Un cinese; senza il benche minimo diploma fa iniezioni, cava i denti, fa i massaggi, fa il medico, nel pieno centro di Milano. E nessuno lo persegue. Come mai le asl non vanno a vedere chi fa chirurgia nelle cantine in pieno centro a milano? e i nas? chiunque può trovare un cinese che lo visita o gli fa un massaggio o lo cura per qualsiasi patologia. Libertà* ci vuole niente caste. tanto tra poco saremo tutti cinesi. Adattiva, preparativa, defaticativa, presportiva, pre-preventiva, pre-post riabilitativa; prefisioterapiva. Ma che vergogna, laureati e per imporsi sul mercato vogliono la legge marziale, l'esercito................

nonsolofitness
02-04-2008, 11.27.58
Quanto basso qualunquismo, non so cosa sia peggio, fingere di non capire, o davvero non capire. Mah.

giochel
02-04-2008, 11.42.43
Niente monopolio sul tempo libero. Anche il ping pong è sport; e trovarmi a pagare un isef o sm per impararlo mi scoccia. Io metterei una regola, vuoi insegnare nelle palestre? almeno 100 kg di panca a freddo per tre rip. perchè se vuoi insegnare parapendio devi saper volare. E la palestra è cultura fisica, fitness. Le adattive o prefisioterapive fatele nelle palestre che avete fondato e costruito voi. Non venite nelle palestre a fare le finte fisioterapive a 6 euro all'ra in nero. Che è brutto deontologicamnete. Le altre palestre le marchiamo " rischio qui non c'è SM" però lasciamo la libertà*. In australia le palestre sono libere come il calciobalilla. Chiunque paga il gettone entra e si allena, giorno e notte. Se gli serve un trainer lo contatta altrimenti si arrangia. Del resto anche le piscine sono così qui. Liberalizziamo le palestre. Entrata a gettone. W il qualunquismo. Sai quante tesi qualunquistiche ho fatto per ISEF e SM hio ancora il pc pieno.

Mikallis
02-04-2008, 15.13.57
Io concordo con nonsolofitness!!!!

Sara' che sono nuovo e non conosco le varie diatribe precedenti...ma nella fattispecie la risposta della primariarosaria mi e' sembrata ancor piu' esasperata e cosa molto piu' grave fondata su "arroganza e poca umilta' nell'ammissione della propria confusione di idee espresse".

Nonsolofitness se non sono indiscreto avrei voglia di chiederti due cosine in pvt.

giochel
02-04-2008, 15.33.26
ALLARME A TUTTE LE ORGANIZZAZIONI ISTITUZIONALI ( enti federazioni e associazioni ) c'è un tentativo di far passare come sanitaria ( o fisioterapiva ) la attività* motoria ( sportiva di fitness, ludica ) così che poi avremo altre palle al piede da mantenere con le tasse. La ginnastica è una attività* libera e gratuita. Uno non deve pagare il personale per fare ginnastica, ma l'igresso alla struttura e l'usura degli attrezzi. Perchè non facciamo che anche per andare con il pedalò serve ISEF o SM? così si raddoppia il costo e non ci va più nessuno.... é rischioso pedalare sotto il sole specialmente se non si è allenati; più che fare gli addominali in palestra.........Basta monopoli. Se vali ti pago altrimenti aria........non voglio tasse per pagare lo stipendio anche a voi.

nonsolofitness
02-04-2008, 15.49.39
Giochel ti invito a continuare le discussioni in forma non ironico-provocatoria, grazie. La tua posizione l'hai espressa ed è chiara. Ancora grazie.

giochel
02-04-2008, 16.08.51
Hai ragione. ma la mia ironia m a volte mi pare più realistica della serietà* di tanti. Spero solo che chi deve prender decisioni non sia influenzabile da capricci e capriccetti. Per ciò che concerne alla provocazione ti ricordo che mi hanno qualificato indirettamente abusivo ( reato penale )
in attesa di condanna sul tuo forum. E se tanto mi da tanto quando si offende una categoria di umani in ambiti di comunicazione moderata a platea vasta si dovrebbe intervenire. Mi sono iscritto sulla segnalazione di colleghi impauriti.........padri di figli da mantenere. E hai visto che ho avuto successo.
ha........si parla
tanto di corsi mft poco qualificanti........e i diplomi isef dati in omaggio a calciatori famosi in cambio di essersi fatti togliere il menisco dal prof? Mi piacerebbe fare una indagine sui diplomati isef e sm nel mondo del calcio professionistico.