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Ci sono diversi errori in quello che riporti. Per esempio l'impiego di pesi elevati non produce le condizioni glicolitiche che sono la premessa per l'ipertrofia. Quando parli di esecuzione esplosiva nel corso del lavoro concentrico, questa modalità è in antitesi con la tua affermazione precedente, poiché al massimo carico si associa la minima velocità esecutiva del gesto. E' un meccanismo fisiologico da cui non si prescinde. Insomma.... farei attenzione agli errori prima di enunciare una teoria. Non non vado oltre ma ci sono altre inesattezze.
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I libri che ho pubblicato: > A scuola di fitness - info qui > Il giovane campione: lo sviluppo psicomotorio in età evolutiva - info qui > Personal trainer. Come sceglierlo, come diventarlo - info qui Pierluigi De Pascalis | Crea il tuo badge
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Citazione:
SONO (mmol) ATP kg (dm) POTENZA (mmol) ATP kg (s) sistema fosfageno 55-95 9 sistema glicolitico 190-300 4.5 combinato 250-370 11 valori espressi per kg di muscolo fresco (dm=dry mass) e basato su approvvigionamento di ATP stimato durante esercizio fisico intenso del muscolo vaso laterale, mente con cospiqua produzione di acido l'attico,l'acido l'attico si forma nel processo della glicolisi anaerobica, quando l'ossidazione del NADH ( che forma NAD) non e sufficentemente rapida in reazioni delle velocità glicolitiche,parte dell'attico fuoriesce dalle fibre muscolari,dove e prodotto.e si riversa nel torrente emetico,gran parte delle riserve di glicogeno muscolare puo essere impiegeta per la produzione anaerobica di energia in corso di esercizio molto intenso,rifornendo l'organismo per quelli sforzi di alta intensità,che durano dai 20 secondi hai 5 minuti. come indicato nella tabella sopra,sebbene la capacità totale del sistema glicolitico e superiore a quella del fosfageno,la velocità a cui puo produrre energia ATP risulta inferiore,di conseguenza la potenza che puo essere mantenuta dal sistema glicolitico e inferiore,e per questa ragione le massime velocità di corsa non possono essere sostenute per piu di pochi secondi,una volta che i fosfageni sono esauriti,l'intensità dell'esercizio deve necessariamente crollare.. mi scuso se non ho citato bene la fonte..ma non so ancora come si fa... ho trovato questo su un sito...luigi monaco fitness Si potrebbe riassumere questo capitolo con un’unica frase: Forza = Energia. Nella difficile comprensione e soprattutto alla ricerca del miglior sfruttamento dei sistemi che impiegano le molecole estratte dal cibo, dobbiamo mettere a fuoco la concezione di energia chimica e la classificazione dei sistemi energetici che la utilizzano. L’energia chimica può essere intesa come lo sfruttamento di una particolare molecola presente in ogni settore del nostro corpo. Ci basti sapere il suo acronimo: ATP. quindi presenza di ATP vuol dire presenza di carburante. Questa molecola degrada energeticamente e forma una nuova molecola, l’ADP, non scartata ma che verrà sottoposta a nuove reazioni per tornare la molecola originale. Semplicemente, l’ATP è la nostra unità energetica. La seconda voce indica il dispendio energetico: ovvero lo studio dei sistemi utilizzati dal nostro organismo, secondo la legge della trasformazione dell’energia chimica in movimento, utilizzati per il movimento muscolare. Differenziamo ora il lavoro del corpo umano. I gesti che abitualmente compiamo sono la risposta alle quotidiane necessità, come correre per prendere un bus o fare uno scatto per prendere un oggetto che cade. Diverso da questo contesto è l’ambito sportivo, con un lavoro che è intenzionalmente prolungato sotto due aspetti: la durata e l’intensità. Stiamo parlando dell’allenamento. Fibre muscolari rosse o bianche accedono ai sistemi energetici, sia in relazione alla disponibilità di ATP e partendo sempre dai sistemi ad immediato utilizzo. Cosicché uno sforzo intenso e breve, come il sollevamento di un singolo peso, sfrutta l’energia della Pcr, ma dura poco. Diversa, invece, è la tecnica della sala pesi, che, utilizzandoli in corretta sequenza, scavalca i sistemi, per sollevare un peso tramite il sistema glicolitico, che ci permette non solo maggiori prestazioni, ma di una permanente modifica strutturale nei muscoli. Quindi l’essenza della sala pesi è lo sfruttamento dal basso verso l’alto dei sistemi energetici secondo una didattica che muove prima un peso piccolo, poi uno più grande, fino al nostro massimale, e mai viceversa. Riassumendo, qualunque tipo di movimento ricade in uno dei tre sistemi energetici: ho trovato questo link Allenamento lipolitico vs allenamento glicolitico - Net Integratori Alimentari |
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Carissimo cala, il tuo copia/incolla può anche essere corretto in assoluto, ma il discorso è talmente semplice che il testo di cui sopra (pur corretto) è semplicemente un fuori traccia. Il tipo di lavoro che hai segnalato non è tale da indurre la condizione lattacida necessaria per l'ipertrofia.
Ribadisco che nel tuo discorso iniziale ci sono vari altri errori. Quando parli di attivazione delle fibre, il processo è deputato alla tipologia di innervazione e non a quanto esprimi. E da un punto di vista dello stiramento, il massimo stiramento determina la minima possibilità di esprimere forza nel corso della contrazione. Sono tutti elementi molto semplici che puoi trovare in qualunque testo di fisiologia. Cosa ben diversa da altri tipi di trattazione. Se non fossero cose facilmente reperibili volentieri mi dedicherei a descriverle. Ma data la semplicità del reperimento ti invito a farlo in un volume di fisiologia medica.
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Temo che libri di questo tipo, considerato il valore scientifico, ed il lavoro che porta alla loro realizzazione, sia impossibile reperirli online. E parlando di testi di dimensioni importanti (quasi mai meno di 1000 pagine) sarebbe anche scomodo leggerli online. Occorre quindi recarsi presso le librerie universitarie, poichè nelle comuni librerie è difficile reperirli.
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Caro Cala... tu ti cimenti in simili discussioni senza neppure sapere DOVE comprare un libro di fisiologia? Di conseguenza senza averne mai letto uno?! Ma allora di cosa vuoi parlare? Dell'aria fritta? Dove hai studiato le perle di saggezza che dispensi? Su donna moderna? Quanti fenomeni in giro!
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Citazione:
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Citazione:
Mi rendo conto che spesso si scrive sull'onda dell'emotività e forse non intendevi offendere nessuno,ma ti invito a mantenere un tono di rispetto verso gli altri utenti,che lo meritano a prescindere a dispetto di un personale giudizio di merito su ciò che scrivono,o di come lo scrivono,magari con un ditino alla volta nella tastiera mai vista prima,oppure con palmari di difficile utilizzo che distraggono da una buona ortografia. L'utente Cala è giunto tra noi con l'intento di confrontarsi,e merita che le sue convinzioni vengano discusse in modo adeguato,in modo che ci sia una crescita reciproca. E questo è buono a prescindere dalla correttezza di merito di ciò che scrive. Perchè la buona informazione non scaturisce mai dal silenzio di quella cattiva,della quale spesso non è responsabile l'incauto ambasciatore che piuttosto ne è solo vittima in buona fede,bensì dal confronto tra giusto e sbagliato,e perchè il confronto sia proficuo è necessaria la correttezza della forma del dibattito,che se attuato nei canoni corretti e corredato da lucido rispetto e prove logiche o documentali,esalta sempre la differenza tra i torti e le ragioni nel merito,in virtù della oggettività della forza della scienza nei confronti delle superstizioni. Il dileggio invece serve solo a chiudere la ricettività altrui. Traduzione:azzittire o dileggiare i torti (invece che dibatterli serenamente) significa perdere una buona occasione per dimostrare per contrasto la validità delle buone ragioni,e crescere insieme. Ciao |
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grazie stefano,tu si che sei un signore. sei davvero all'altezza nel ruolo di moderatore,gentile e davvero educato....in piu paziente nel leggere gli argomenti anche se scritti male,e tanto paziente nel darci una risposta...complimenti ingamba davvero.
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