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Sono di Roma, ho visitato 5 piscine tutte con istruttori FIN, e presenti nell'elenco di quelle associate alla FIN nel sito, tutte con lo stesso sistema. Unica eccezione e' per i ragazzi dell'agonistica un minimo piu' di attenzione, ma giusto poco, ma pure li' istruttori veramente pittoreschi.
Se qualcuno ha dei suggerimenti per piscine serie a Roma, con istruttori che ti seguono, possibilmente zona Sud-ovest (Marconi-Eur) per adulti sarei molto felice di ascoltarli, anche in pvt. |
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se vuoi un istruttoreun che ti segui songolarmente fai lezioni private solo cosi sarai contento noi istruttori facciamo del nostro meglio cerchiamo sempre di accontentare tutti ma mattiti nei nostri panni a volte abbiamo 12 13 persone x corsia se vuoi essere seguito controllato nei minimi movimenti fai lezioni private almeno x la tecnica ciao
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Citazione:
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Citazione:
Come svalutare un mestiere che molti fanno con grande PASSIONE!!! |
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Citazione:
Guarda... hai ragione... anche nella piscina dove lavoro io succedono certe cose!.........MA non tutti siamo uguali... non generalizziamo! Guarda caso chi fa questo mestiere per ripiego... beh lo fa nel modo cui dite voi! Chi invece lo fa con passione e con studi approfonditi sul nuoto ma anche sull'attività* motoria in generale (SCIENZE MOTORIE)... beh in ta la caso la situazione è diversa...! Ah, ho notato che poi tra la gente avviene il passa parola... e la segreteria poi si lamenta perchè la gente richiede sempre te3 come istruttore...!!!e ti devono aprire altri corsi...!E poi ti devi pure sentire dire male dai "colleghi"...!!!eh sapeste quanta pazienza ci vuole per sopportarli...!!! |
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E' da poco che ho iniziato a nuotare, circa un anno, ma non ho mai frequentato un corso.
All'inizio perchè la decisione di andare in piscina è nata da un esigenza di riabilitare una spalla bloccata e non da un interesse nè tantomeno amore per l'acqua e le attività* connesse ed inoltre i movimenti che vedevo proposti dagli istruttori agli allievi per me erano impossibili. Poi, mano a mano che la spalla guariva e iniziava a piacermi nuotare, tutto quello che mi attirava in piscina e nel mio rapporto con l'acqua sarebbe stato distrutto iscrivendomi ad un corso: la tranquillità* dello spogliatoio semideserto nel tempo in cui tutti sono in acqua con gli istruttori, l'ora passata in silenzio con me stessa senza dover parlare o confrontarmi con altre persone dopo una giornata passata lavorando con il pubblico, la corsia centrale che divido al massimo con una o due persone mentre le laterali sono zeppe di allievi tra acqua gim o corsi a vari livelli, la vasca dell'idromassaggio semideserta durante i corsi dove posso galleggiare ad occhi chiusi senza peso... Mia figlia, che ha praticato nuoto agonistico da ragazzina, ha cercato di insegnarmi qualcosa, ma ha problemi di orari di lavoro ed un bambino di pochi mesi e non può venire con me in piscina, quindi le sue lezioni teoriche si sono svolte ... nella cucina di casa "Tienimi il bimbo che ti mostro la bracciata a stile". Posto che sono consapevole che non sarò mai tecnicamente brava, volevo chiedere a quelli di voi che nuotano da anni: Tralasciando la strada che porta all'agonismo, dove la tecnica credo sia indispensabile, è possibile che il nostro corpo, dopo aver memorizzato i fondamentali, riesca in qualche modo per intuizione o istinto o memoria genetica, a trovare una postura, movimento, ritmo che renda meno faticoso e più proficuo il movimento in acqua? In altre parole, essendo il nostro corpo composto di acqua, essendo nato e cresciuto per nove mesi in acqua, anche se poi per anni non viene spinto a nuotare per paure indotte o vari motivi, dovrebbe conservare da qualche parte una memoria di familiarità* istintiva con l'elemento liquido che in qualche modo lo porta a cercare un "rapporto" con l'acqua e lo porta a "relazionarsi" con essa in un linguaggio adeguato. La mia domanda, forse troppo filosofica per questo forum, nasce dal fatto che nuotando e nuotando, pur con le scarse conoscenze tecniche che ho, mi rendo conto che con il tempo il mio corpo trova delle soluzioni di movimento, dei ritmi di respiro, una postura che lo porta a galleggiare ed avanzare in acqua con meno fatica e tutto questo senza che io intervenga razionalmente. Lo fà* e basta. E' una mia pia illusione o un'esperienza realistica? Ringrazio in anticipo chi avrà* la pazienza di rispondermi |
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Tralasciando la strada che porta all'agonismo, dove la tecnica credo sia indispensabile, è possibile che il nostro corpo, dopo aver memorizzato i fondamentali, riesca in qualche modo per intuizione o istinto o memoria genetica, a trovare una postura, movimento, ritmo che renda meno faticoso e più proficuo il movimento in acqua?
La tecnica è indispensabile sempre non solo per gli agonisti. L'errore che fanno i principianti è cercare subito il condizionamento fisico. Il movimento diverrà* meno faticoso e più proficuo solo in presenza di un buono e costante lavoro sulla tecnica: lavori fatti di esercizi. Ecco perchè se non ti iscrivi ad una scuola ti torverai prima o poi alla fine del vicolo cieco. In altre parole, essendo il nostro corpo composto di acqua, essendo nato e cresciuto per nove mesi in acqua, anche se poi per anni non viene spinto a nuotare per paure indotte o vari motivi, dovrebbe conservare da qualche parte una memoria di familiarità* istintiva con l'elemento liquido che in qualche modo lo porta a cercare un "rapporto" con l'acqua e lo porta a "relazionarsi" con essa in un linguaggio adeguato Quella memoria primordiale la perdiamo nei primi 5 mesi di vita... sorry La mia domanda, forse troppo filosofica per questo forum, nasce dal fatto che nuotando e nuotando, pur con le scarse conoscenze tecniche che ho, mi rendo conto che con il tempo il mio corpo trova delle soluzioni di movimento, dei ritmi di respiro, una postura che lo porta a galleggiare ed avanzare in acqua con meno fatica e tutto questo senza che io intervenga razionalmente. Lo fà* e basta. Anch'io che sono propedeuticamente a zero in fatto di calcio, se mi mettessi a giocare, pian piano migliorerei. Con la pratica avviene sempre. Con gli esercizi avviene meglio e più velocemente. Senza contare che dopo un po ti troverai a raggingere i tuoi limiti d'apprendimento e li ti fermerai... senza aiuto. Ringrazio in anticipo chi avrà* la pazienza di rispondermi Di nulla: è un piacere |
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